Alotta risponde a Catania: “Le uniche castronerie sono le sue”

0
337
Giusto Catania
Giusto Catania


Palermo – “Le uniche castronerie sono quelle combinate da Catania da quando è assessore al Traffico: l’Amat non sa come pagare il tram e il Comune pensa addirittura a nuove linee, la Ztl è stata bocciata dal Tar e Orlando è stato costretto a modificarla smentendo il suo assessore, gli autobus sono vecchi e perennemente in ritardo”. Così risponde il consigliere comunale Salvo Alotta alle dichiarazioni dell’assessore Catania.

Alotta poi aggiunge: “Il nostro progetto di bus elettrici è innovativo e segue l’esempio di altre città: peccato non poter dire lo stesso dei progetti di Catania, che vorrebbe usare il tram per arrivare fino a Mondello anziché la Metropolitana automatica leggera. Un errore dietro l’altro e a pagarne il conto sono i cittadini, i dipendenti dell’Amat e i commercianti, a cui assicuriamo che la Ztl sarà rivista e finalmente concertata con chi vive e lavora in centro. Il piano traffico di Catania diverrà solo un ricordo, così come le sue politiche fallimentari. Ci spieghi piuttosto l’assessore perché, per l’anello ferroviario, gli aiuti ai commercianti sono stati approvati solo a pochi mesi dal voto e per quale motivo il Comune in questi anni si è limitato a fare la bella statuina. Le scelte di questa Amministrazione in tema di mobilità sono state disastrose, bocciate dagli esperti, giudicate inadatte perfino dai Tribunali: e queste non sono castronerie, ma solo una triste verità”.

D.S.