“Vi propongo cinque provvedimenti sulla mobilità”

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Giusto Catania
Giusto Catania

Giusto Catania scrive al sindaco Orlando E all’assessora Riolo

PalermoI buoni propositi fatti di consigli giusti servono al cambiamento ed alla crescita. L’iniziativa del Consigliere Catania va in questa direzione anche se da assessore alla Mobilità della precedente Giunta Orlando forse ci si sarebbe aspettato un maggiore contributo, non per risolvere il problema del traffico, ma almeno di affrontarne le cause. Il traffico cittadino è una piaga che non si riesce a sanare. Tra le probabili cause la conformazione urbana di Palermo oppure le competenze mancanti o peggio ancora l’indolenza a cambiare le cose o che altro? Nel 2016 abbiamo verificato sul campo ‘attendibilità delle lettere ricevute dai lettori che lamentavano un traffico esageratamente fuori controllo che impediva e che impedisce anche i piccoli spostamenti dentro il perimetro urbano. Tra le vie maggiormente caotiche, segnalate dai lettori, via Messina Marine la principale arteria che collega Palermo con lo snodo autostradale per Catania. Avevamo percorso questo tragitto, di appena qualche chilometo ad orari diversi: le sette del mattino, le undici, le quattordici, le diciotto e le venti constatando che il tempo medio di percorrenza dall’inizio autostrada sino al Foro Italico era di circa venti minuti. Troppo. Poi è stata la volta di Corso dei Mille che dopo piazza Scaffa (Ponte dell’Ammiraglio) costringe chi viaggia a soste prolungate per i numerosi semafori che regolano il traffico per permettere al tram di transitare. L’ultimo semaforo di Corso dei Mille prima di svoltare per piazza Scaffa, è spesso guasto e quindi la colonna di lunghe auto e la rabbia di chi resta fermo è inevitabile. Non va meglio in via Notarbartolo, dove la linea tramviaria ha ristretto, la carreggiata. Speriamo che questi cinque consigli servano all’assessore Riolo a trovare soluzioni.

Giusto Catania, consigliere comunale di Sinistra Comune ed ex assessore alla mobilità, ha inviato una lettera al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e alla neo-assessora alla mobilità Iolanda Riolo, proponendo di attuare cinque provvedimenti per migliorare la mobilità a Palermo.

“Mi sento parte attiva della squadra e con questo spirito voglio dare il mio contributo agli ulteriori 55 Km che insieme dobbiamo percorrere – scrive Catania nella lettera – sono certo che questo percorso sarà nel solco dei primi 45 Km percorsi tra il 2012 e il 2017, in particolare sulla mobilità sostenibile.”

Catania, nel proporre i cinque interventi, ritiene che questo sia il momento più opportuno per fare scelte coraggiose.

“Questo è il momento migliore per dare attuazione a provvedimenti difficili ed efficaci sulla mobilità urbana: la prima estate del primo anno del secondo mandato del Sindaco.

Le scelte particolarmente complicate vanno fatte immediatamente, sfruttando l’onda del consenso che ha permesso la nostra vittoria elettorale, così da avere tutto il tempo per fare apprezzare le scelte e metabolizzare i disagi (necessari) derivati dalle prime settimane di cambiamenti.”

I provvedimenti riguardano il doppio senso in Via Roma e la consequenziale pedonalizzazione di via Maqueda e il Cassaro basso; la fluidificante dell’asse stradale via Marchese di Villabianca/Roccaforte; senso unico alternato Corso Calatafimi/Corso Pisani; piste ciclabili in viale del Fante e viale Michelangelo; l’attuazione delle tre corsie su Viale Regione Siciliana.

Tonino Pitarresi

Ecco il testo integrale della lettera

Al Sindaco di Palermo

All’Assessora alla Mobilità urbana

Oggetto: cinque provvedimenti utili da attuare nel periodo estivo.

Caro Luca, Cara Iolanda,

mi permetto di scrivervi perché mi sento parte attiva della squadra e con questo spirito voglio dare il mio contributo agli ulteriori 55 Km che insieme dobbiamo percorrere. Sono certo che questo percorso sarà nel solco dei primi 45 Km percorsi tra il 2012 e il 2017, in particolare sulla mobilità sostenibile.

Questo è il momento migliore per dare attuazione a provvedimenti difficili ed efficaci sulla mobilità urbana: la prima estate del primo anno del secondo mandato del Sindaco.

Le scelte particolarmente complicate vanno fatte immediatamente, sfruttando l’onda del consenso che ha permesso la nostra vittoria elettorale, così da avere tutto il tempo per fare apprezzare le scelte e metabolizzare i disagi (necessari) derivati dalle prime settimane di cambiamenti.

Vi propongo cinque provvedimenti che potrebbero essere attuati in questa fase e che potrebbero segnare in modo irreversibile la trasformazione della città.

1) Istituire il doppio senso di circolazione in via Roma (tra via Cavour e la Stazione centrale). Ciò oggi è possibile, considerato che la pressione veicolare privata si è ridotta notevolmente grazie all’introduzione della Ztl. Tale provvedimento permetterebbe di allungare la pedonalizzazione di Via Maqueda fino alla stazione e consentirebbe di continuare la sperimentazione, con buoni elementi di concretezza per la stabilizzazione futura, della pedonalizzazione del Cassaro basso.

2) Rendere fruibile la corsia preferenziale di via Marchese di Villabianca/Roccaforte proteggendola con i cordoli e spostando il parcheggio all’esterno della corsia. La scelta di fluidificare la circolazione lungo questo asse passa anche dall’istituzione del divieto di sosta in via Marchese di Roccaforte. Questa scelta consentirebbe di dare attuazione alla prescrizione del piano dei bus extra-urbani che prevede lo spostamento dei bus extra-urbani dalla corsia preferenziale di via Libertà, particolarmente congestionata, alla corsia preferenziale Villabianca/Roccaforte.

3) Avviare una sperimentazione per rendere a senso unico (ovviamente in direzione alternata) Corso Calatafimi e corso Pisani, Tale provvedimento, accompagnato dall’istituzione di una corsia preferenziale per i mezzi pubblici e turistici, certamente velocizzerebbe il collegamento tra Piazza Indipendenza e lo snodo del tram e il collegamento tra Palermo e Monreale. Inoltre, potrebbe avere effetti benefici sul nodo di Piazza Indipendenza.

4) La realizzazione delle piste ciclabili in viale del Fante e in viale Michelangelo. Il lavoro propedeutico è stato già svolto e le ordinanze sono state già emesse. Bisogna dare mandato ad Amat di procedere e, ovviamente, resistere alle pressioni di chi ritiene più importante conservare una trentina di posti auto.

5) L’attuazione dell’ordinanza già emessa che istituisce le tre corsie su Viale Regione siciliana dando mandato ad Amat, col supporto della Polizia municipale, di realizzare la segnaletica. L’ordinanza prevede l’istituzione di una corsia riservata ai mezzi pubblici, ciò consentirebbe di accelerare il transito dei bus extra-urbani che così avrebbero l’obbligo di attestarsi al Parcheggio Basile, evitando il transito su via Oreto.

I provvedimenti sarebbero in continuità, se non addirittura in attuazione, a scelte già assunte dall’amministrazione comunale.

La grande professionalità dei nostri tecnici dell’Ufficio Mobilità urbana e dell’Ufficio del Piano tecnico del Traffico sono in grado di dare attuazione a tali provvedimenti che, a mio avviso, vanno attuati a scuole chiuse.

Rimanendo a disposizione, porgo cordiali salut

Giusto Catania