Traffico San Nullo E San Giovanni Galermo

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Catania – Parcheggio selvaggio, traffico e code chilometriche. Questi sono i problemi che penalizzano non poco il normale flusso veicolare nei quartieri di San Giovanni Galermo e San Nullo. Territorii attraversati ogni giorno da migliaia di pendolari che, dai paesi dell’hinterland etneo, devono raggiungere il centro cittadino. A meno di due settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico Erio Buceti, consigliere della IV municipalità, chiede al Sindaco Bianco di attivarsi in tutti i modi affinchè, nei due quartieri, venga assicurata una circolazione viaria più fluida ed una maggiore presenza delle pattuglie dei vigili urbani per scoraggiare la doppia fila, l’alta velocità e le manovre pericolose soprattutto nei pressi delle scuole. Nel corso delle ultime settimane, durante sedute itineranti e ascoltando le segnalazioni dei cittadini, ho effettuato una mappatura delle aree maggiormente a rischio. Si comincia dal parcheggio selvaggio di piazza Grande. Uno slargo che, a dispetto del nome, è troppo piccolo e possono trovare posto solo una decine di auto. Invece, complice le tante attività commerciali della zona, la doppia e la tripla fila qui assumono i contorni della normalità con la gente costretta a mettersi in coda per raggiungere piazza Chiesa Madre e l’autobus che, molto spesso, resta bloccato dal posteggio selvaggio e non riesce a passare. C’è poi l’incrocio tra via Del Fasano e via Barriera. Uno snodo stretto e nei pressi di un muro perimetrale che crea grossi problemi si visuale all’automobilista. Da San Giovanni Galermo a San Nullo: cambiano i quartieri ma non la sostanza. Così a finire al centro delle proteste dei genitori degli alunni della scuola “Petrarca” ci sono gli incroci tra via Ota e via Gioviale e tra il viale Benedetto Croce e via Sebastiano Catania. In questi punti le carreggiate si restringono e per ampi tratti mancano i marciapiedi. Il Consigliere

Buceti, ha più volte richiesto a Palazzo degli Elefanti il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, la realizzazione di passaggi pedonali e la presenza della polizia municipale davanti ai due plessi scolastici della zona durante l’orario di entrata ed uscita degli studenti. Pattuglie da impiegare anche nell’incrocio tra via San Giacomo e via Amari a pochi passi dalla circonvallazione. Qui il rischio per gli abitanti delle palazzine circostanti di essere investiti è enorme. Un tamponamento che provocherebbe la paralisi dell’intera zona sud di San Nullo. Un rischio che va scongiurato in tutti i modi visto che nel rione sono in pochi a rispettare limiti e precedenze. Non solo, senza marciapiedi, la gente è costretta a camminare ai bordi della carreggiata. Ovviamente qualsiasi tipo di piano viario è inutile se non c’è il buonsenso degli automobilisti ma, nell’immediato e fino alla fine di settembre, occorre riorganizzare un piano del traffico adeguato con presidi e agenti nei punti chiave tra San Giovanni Galermo e San Nullo.

Aurora Pennisi