Il contrassegno politico di “Unione Cristiana” escluso perché contiene un simbolo religioso cristiano

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Vincenzo Napoli Responsabile Regionale Unione Cristiana

 

Palermo – E’ assurdo. Viviamo in uno Stato che è contro i Cristiani ! Il contrassegno politico del movimento “Unione Cristiana” non può essere utilizzato perche’ contiene all’interno il simbolo religioso della croce, e ciò è addirittura vietato!

C’è la chiara volontà di far avanzare i partiti anticristiani e di far retrocedere quelli cristiani. Si sta cercando di far perdere tutte le tracce di quanto di buono e cristiano abbiamo conosciuto.

I cristiani che hanno capito l’importanza del sacrificio di Gesù Cristo morto in croce e poi risolto, non ci stanno” – dice il coordinatore regionale del movimento Vincenzo Napoli.

Faremo battaglia fino in fondo – dice il senatore della Repubblica, Domenico Scrilipoti Isgrò, leader nazionale del movimento Unione Cristiana – Non solo! In Sicilia si sta rigettando anche l’Europa dove proprio la croce ne è pure il simbolo”.

“Denuncerò con forza – continua Scilipoti Isgrò – l’assurdità di questo invito, dal momento che rappresenta un tentativo di bloccare la presentazione del nostro movimento alle elezioni, in Sicilia, del 5 novembre. La croce è anche un elemento di sintesi di una molteplicità culturale che deve essere rispettata da tutti gli stati. I valori spirituali e morali sono tutelati infatti dallo statuto del Consiglio d’Europa e dalla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo (Cedu). La croce – conclude Scilipoti Isgrò – non è solo il simbolo della salvezza per noi cristiani ma anche, ad esempio, quello rappresentato sulle bandiere di alcuni stati tra cui quelli scandinavi. La decisione assunta, nei confronti di Unione Cristiana, non ha dunque fondamenti democratici, soprattutto in un paese come l’Italia”.

Ma per capire come sono andate le cose, andiamo con ordine:

Lo scorso 23 settembre, alle ore 18:20, il Senatore Domenico Scilipoti Isgrò, deposita all’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica a Palermo, i contrassegni elettorali di “Unione Cristiana”.

Mercoledì 27 settembre dall’Assessorato viene inviata una comunicazione con la quale si rileva che il contrassegno di “Unione Cristiana” riporta un simbolo religioso rappresentato da una croce bianca al centro del simbolo stesso e pertanto si invita a sostituire il contrassegno entro e non oltre 48 ore.

Venerdì 29 settembre, il senatore Scilipoti, con la convinzione che la Croce sia un simbolo importante per i veri cristiani, direttamente da Roma è giunto a Palermo a depositare una controdeduzione di cui si allega uno stralcio:

La croce è il Simbolo dell’Europa

Essa è  stata  “nel percorso dell’Europa principio di unità umana e spirituale, elemento di sintesi di una molteplicità culturale che diversamente avrebbe potuto generare una disgregazione di popoli caratterizzati da tradizioni, lingue e valori differenti tra loro”

Lo Statuto del Consiglio d’Europa approvato a Londra il 5 maggio 1949 afferma nella parte introduttiva che: “I Governi (sono) irremovibilmente (inébranlablement) legati ai valori spirituali e morali, che sono patrimonio comune dei loro popoli e la vera fonte dei principi di libertà spirituale, libertà politica e preminenza del diritto, dai quali dipende ogni vera democrazia”. A sua volta la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo (Cedu) afferma nella parte introduttiva che: “I Governi firmatari, Membri del Consiglio d’Europa (sono) risoluti, in quanto Governi di Stati europei animati da uno stesso spirito e forti di un patrimonio comune e di tradizioni e di ideali politici, di rispetto della libertà e di preminenza del diritto, a prendere le prime misure adatte ad assicurare a garanzia di certi diritti enunciati nella Dichiarazione Universale”. 

Queste affermazioni, insieme a tante altre contenute nel Trattato dell’Unione europea, affermano il principio di sussidiarietà, quale vero cardine della regolamentazione dei rapporti tra l’Unione e gli Stati membri, cosicché la promozione dei diritti umani sia garantita salvaguardando al contempo le singole identità nazionali e le tradizioni religiose e culturali comuni.

Varie bandiere hanno la croce, tra di esse quelle di tutti i paesi scandinavi, e molte bandiere nazionali dell’emisfero australe raffigurano la Croce del Sud. Alcuni paesi dell’ex area coloniale Britannica hanno incorporato nella loro bandiere quella del Regno unito. La bandiera della Svizzera mostra una croce greca all’interno di un quadrato. L’emblema della Croce Rossa deriva dalla bandiera svizzera, alla quale sono stati invertiti i colori.

Queste due ultime bandiere hanno la croce come il nostro simbolo”.