La Polizia di Stato arresta due persone e ne denuncia altre sei

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Palermo – La Polizia di Stato, nel corso delle ultime ore, ha proceduto a numerosi interventi in ambito cittadino che hanno portato a due arresti e sei denunciati.

Gli arresti sono maturati, rispettivamente, in zona Zisa ed Oreto.

Nel primo caso, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel cuore della Zisa, in via Adria ed in piena notte, ha sorpreso un giovane all’ “opera” all’interno dell’abitacolo di una microcar.

Alla vista degli agenti, il giovane, poi identificato per il 29enne pregiudicato Sanfilippo Fabrizio, ha tentato un’ improbabile fuga conclusasi in via Siragusa dove è stato catturato e tratto in arresto.

Sul conto del pregiudicato, all’atto dell’arresto, pendeva l’”obbligo di firma” e la misura della Sorveglianza Speciale di P.S..

Nel secondo caso, durante un ordinario controllo di arrestati domiciliari, i poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione” hanno tratto in arresto T.C., di anni 18: il giovane, quando i poliziotti erano già giunti dinanzi al suo domicilio per verificarne la presenza, ha fatto rientro dall’esterno, ammettendo di essersi arbitrariamente allontanato senza alcuna urgenza e senza avere avvisato gli organi preposti.

Le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nel corso delle ultime ore, sono state impegnate in altri sei interventi, ove hanno accertato reati di diversa natura, conclusisi con altrettanti denunciati a piede libero.

Ben tre di essi sono stati sorpresi a rubare nella zona del centro commerciale Forum, due all’interno dell’Ipercoop ed uno all’interno di Leroy Merlin.

Tutti e tre dovranno rispondere di furto aggravato.

Dovrà, invece, rispondere del reato di furto aggravato di energia elettrica la proprietaria di un immobile del Borgo Vecchio, dalla cui abitazione è stato registrato un consumo anomalo.

I successivi controlli operati da personale dell’Enel, coadiuvato dai poliziotti, hanno accertato il furto di energia, realizzato grazie all’uso di un magnete che “taroccava” i consumi.

Durante un ordinario controllo su strada, il centauro M.F. di 33 anni, ha proferito frasi ingiuriose nei confronti degli agenti, “colpevoli” di avergli intimato “l’alt Polizia”. M.F. è stato denunciato per il reato di oltraggio a Pubblico Ufficiale.

A Tommaso Natale, i poliziotti sono invece intervenuti per sanare dissidi familiari tra due coniugi. Ad avere la peggio, durante una violenta lite familiare, è stata la vettura della moglie il cui lunotto è stato infranto dal marito. Non pago della violenza riversata sul mezzo, l’uomo ha accolto in modo “non ortodosso” gli agenti richiamati dalla segnalazione di alcuni vicini.

A conclusione dell’intervento, il palermitano di 40 anni è stato denunciato per i reati di danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale.