Formazione in Sicilia, Campanella: “alla politica il compito di dare nuove prospettive a migliaia di persone”

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Roma – “Una politica costruttiva per la Sicilia dovrebbe ripartire dal settore della fomazione, devastato da una politica che aveva promesso di non fare nessuna macelleria sociale e invece è stato proprio ciò che ha fatto. I lavoratori, adesso disoccupati, non erano giuridicamente precari ma lavoratori a tempo indeterminato di enti che sono stati volutamente affondati dalla politica regionale. Rimane il mistero su quanto abbiano fatto i sindacati per difendere questi lavoratori”.

Lo ha detto il senatore di Liberi e Uguali Francesco Campanella commentando il lavoro del nuovo governatore della Sicilia sulla Formazione.

“Ad oggi la formazione professionale in Sicilia non è ripartita, – aggiunge Campanella – pur in presenza di leggi e di fondi per avviarla e alcune migliaia di persone che ancora aspettano di poter riprendere a lavorare. Al governo regionale e a tutte le forze politiche e sindacali, prime tra tutte quelle di Sinistra, va il compito di voltare pagina e dare prospettive di vita accettabili anche a queste migliaia di persone”.