I giovani democratici chiedono al partito coerenza e rispetto dei valori condivisi

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Palermo – Che le ideologie siano finite lo sapevamo ma, all’interno di ogni partito restano sempre valori ed idee condivise che creano la differenza tra un partito e l’altro. All’interno del Pd giovanile sembra avvenire qualcosa che non avrebbe niente a che vedere con i valori condivisi ma con ipotetiche o probabili scelte di opportunità. Questa nota dei giovani democratici ne è una testimonianza e ve la proponiamo. A chi spetta il giudizio? Ognuno se ne faccia portavoce!

L’altro ieri, per l’ennesima volta, il nostro segretario provinciale, che dovrebbe rappresentare tutti noi prima che qualsiasi area o corrente, dopo aver ignorato il nostro invito per l’iniziativa svoltasi mercoledì scorso nella sede del partito alla presenza di tanti giovani, ha prestato la propria carica e quindi l’immagine dei Giovani Democratici intervenendo ad un’assemblea che rappresenta il trionfo del trasformismo alla presenza di figure che fino a ieri rappresentavano quel centrodestra contro il quale è nato il Partito Democratico. La misura ora è davvero colma”.

Così intervengono i componenti della segreteria provinciale dei Giovani Democratici Maria Grazia Gullo, Elvira Martino, Giuliana Milone e Dario Macchiarella, in merito all’iniziativa di domenica all’hotel Tonnara di Trabia coorganizzata dai renziani siciliani e da Sicilia Futura di Salvatore Cardinale.

Avremmo gradito che prendesse parte anche all’ iniziativa svoltasi qualche giorno fa e finalmente desse un contributo sulla “mission” che deve darsi la giovanile del partito, facendolo davanti ai ragazzi iscritti alla giovanile del partito, che è quella di ritornare a parlare e confrontarci nei circoli e non certamente di fare da foglia di fico negli alberghi a cinque stelle. Se è chiaro che il suo obiettivo è rendere i Gd un contenitore vuoto da spendere nei comunicati stampa ad uso e consumo dei suoi capicorrente altrettanto lo è che noi, come già avvenuto mercoledì scorso,continueremo il nostro percorso perchè il Pd ha bisogno di una giovanile vera, libera, concreta nelle iniziative che riguardino noi, i nostri valori le nostre aspettave e lontana dal trasformismo e dagli opportunismi da poltrona.

Ogni giorno tanti nostri coetanei si allontanano da noi perchè contrariati da comportamenti come quello mostrato ieri ed è tempo di chiudere,anche per i Gd, un fase caratterizzata dall’inerzia, dalla sudditanza che rappresenta una delle cause principali della tremenda sconfitta delle politiche e aprirne una nuova. Per queste ragioni chiederò una convocazione urgente della nostra direzione, che per noi ha ancora un valore, che possa dire chiaramente ai tanti ragazzi e ragazze che i Gd torneranno ad essere quelli che, come mercoledì scorso, si riuniscono per parlare di iniziative,idee e bella politica e mai più i frontman di chi vorrebbe snaturare il Pd”.