Protesta Forestali, sciolto il presidio permanente

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C’è l’impegno del dirigente provinciale ad avviare i circa 700 lavoratori

Messina – Entro il prossimo 16 maggio i circa 700 lavoratori forestali cosiddetti 151nisti verranno avviati al lavoro. Dopo il presidio organizzato da Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil sotto l’Azienda Foreste c’è l’impegno formale del dirigente responsabile dell’Ufficio Provinciale Giovanni Cavallaro a far partire i cantieri nei sette distretti della provincia di Messina per la realizzazione dei viali parafuoco e della manutenzione boschiva in vista della stagione estiva. 

È questo il risultato raggiunto al termine di una mattinata convulsa nel corso della quale, e dopo un primo incontro tra sindacati e rappresentante dell’Azienda Foreste al quale ha partecipato anche il segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese, Fai, Flai e Uila avevano deciso di attuare un presidio permanente sino a che non sarebbe arrivata una risposta positiva da Palermo.

«È paradossale che nonostante a Messina ci fossero le risorse e tutto fosse in regola per avviare i lavoratori si debba aspettare di risolvere le pastoie burocratiche, i problemi tecnici del bilancio regionale o che le altre otto province recuperino i ritardi che stanno registrando – ha detto la segretaria generale della Fai Cisl Messina, Sabina Barresi – Messina ha un territorio estremamente fragile ed è necessario intervenire nel più breve tempo possibile per la realizzazione di tutte quelle opere di manutenzione che impediscano agli incendi di devastare intere porzioni di suolo così come avvenuto lo scorso anno. Dopo le rassicurazioni del dirigente Giovanni Cavallaro abbiamo deciso di sciogliere il presidio permanente ma restiamo in vigile attesa affinché l’impegno preso venga attuato».