Incidente mortale lavoratore edile, il cordoglio di Cisl e Filca Cisl

0
60
Tonino Genovese

 

Messina – Sconcerto per quanto avvenuto e profondo cordoglio. La Cisl e la Filca Cisl esprimono il proprio dolore e vicinanza alla famiglia dell’operaio edile di 63 anni morto ieri a Messina in seguito a un grave incidente sul lavoro.

«Fermo restando le cause della tragedia che sarà la magistratura a chiarire – afferma il segretario generale della Cisl, Tonino Genovese – è difficile immaginare che un lavoratore di oltre 60 anni sia costretto ad operare su una impalcatura al sesto piano per colpa di una legge che non tiene conto dei rischi e dei pericoli in determinati lavori. Un Paese civile non può consentirlo. A 63 anni un lavoratore deve essere messo nelle condizioni di non rischiare la vita e di poter accedere alla pensione senza penalizzazioni, dopo una vita di lavoro e di fatica».

La Federazione degli Edili della Cisl, che da tempo tiene accesi i riflettori sulla sicurezza nei cantieri edili, sollecita Ispettorato del Lavoro, SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro) e Inail ad effettuare controlli a tappeto nei cantieri, «in particolare in quelli di lavori privati perché è necessario contrastare il lavoro nero e prevenire gli incidenti sul posto di lavoro».

«È evidente che maggiormente esposti agli infortuni sono i lavoratori oltre i 60 anni che ancora stanno sulle impalcature – afferma Giuseppe Famiano – Ci sono degli obblighi per garantire la sicurezza dei lavoratori e come sindacato reclamiamo condizioni di lavoro più giuste e decorose soprattutto per chi ha un’età avanzata».

Ph:Tonino Genovese