Nella Scuola Allievi della Polizia di Stato l’Ambasciata della Resilienza

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Palermo – Nella Scuola Allievi della Polizia di Stato l’Ambasciata della Resilienza. «Sarà insediata nel giorno del ventiseiesimo anniversario della strage di via D’Amelio, dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino con gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina, l’Ambasciata della “Resilienza” presso la Scuola allievi della Polizia di Stato a Peschiera del Garda. L’iniziativa nasce dopo un confronto cordialmente semplice e familiare, ma non privo di professionalità e di zelo verso il bene e la crescita del nostro Paese, tra il direttore del corso e responsabile della Scuola Allievi della Polizia di Stato Gianpaolo Trevisi e il fondatore del Parlamento della Legalità Internazionale, Nicolò Mannino. Un confronto ricco di storia di eventi che hanno visto al centro del dialogo tanti “Uomini e Donne” con la prima parola in maiuscolo, che hanno versato il loro sangue per non cedere alla corruzione e all’indifferenza. Uomini come Rocco Chinnici, Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Peppino Impastato, Ninni Cassarà, Carlo Alberto Dalla Chiesa, e con loro tanti e tanti Uomini delle forze dell’ordine che tutelando le loro “personalità” hanno condiviso pure la morte. Con questo spirito di gratitudine verso le tante vittime della violenza a vario titolo, il prossimo diciannove luglio presso questa meravigliosa Scuola degli Allievi della Polizia di Stato, accolti dal grande Uomo di cultura (ha scritto anche dei libri) e servitore dello Stato indossando la divisa della Polizia di Stato Gianpaolo Trevisi accoglierà Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco (rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale) per inaugurare l’Ambasciata delle “Resilienza”, una di quelle che pur conoscendo il dolore della battaglia contro ogni forma di violenza sa rialzarsi nel nome e nel sangue dei martiri poiché l’ultima parola spetta all’Amore. “Paolo Borsellino – dice Nicolò Mannino – a fine giugno del 1992 ricordando l’amico Giovanni Falcone disse che egli non scappò da Palermo pur sapendo che rischiava, solo per AMORE e noi – sono parole di Paolo Borsellino – abbiamo un grande debito verso di lui (e i giovani della scorta) e lo dobbiamo pagare gioiosamente”. Con questa certezza nel cuore e con questo debito da pagare gioiosamente Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco saranno presenti alla Scuola Allievi della Polizia di Stato consegnando a Gianpaolo Trevisi la lettera che San Giovanni Paolo II (al quale è rivolto affettivamente lo sguardo) inviò a Nicolò e alla mamma del capo scorta di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, scrivendo: “…Vi esorto a proseguire con fermezza nell’impegno…”. In casa Parlamento della Legalità vi sono due colonne forti: La lettera di San Giovanni Paolo II e le schede del giudice Paolo Borsellino datate diciotto marzo mille novecento ottantanove che richiamano una conferenza organizzata all’Istituto Marco Polo di Palermo da Nicolò Mannino e alla quale partecipò Paolo Borsellino. Lo stesso consegnò al Prof. le schede che oggi sono state pubblicate nel libro “Io non c’ero. Cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino, testo scritto a quattro mani da Nicolò Mannino e il giornalista Rai, Pino Nazio. E così dopo l’ambasciata del “Tricolore” insediata lo scorso 19 luglio presso la base dell’Aeronautica Militare di Trapani Birgi a firma del Comandante Salvatore Ferrara, a distanza di un anno si va presso la Scuola della Polizia di Stato per “non dimenticare” il sacrificio di tanti Agenti della Polizia di Stato che hanno amato, servito, onorato questa bella nazione italiana versando il loro sangue per dire che “Nessuna notte sarà così lunga a impedire al giorno di ritornare”. Il plauso a questa iniziativa arriva già in queste ore da diversi esponenti istituzionali e del mondo ecclesiale che da anni incoraggiano e sostengono il cammino culturale interconfessionale e interreligioso del Parlamento della Legalità Internazionale come Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, guida spirituale del movimento e componente della Commissione della Giustizia e della Pace in Vaticano». 

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo