Tavolo Tecnico comparto lavoratori Forestali con gli Assessori Edy Bandiera e Toto Cordaro

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Monteleone, segretario regionale sinalp

 

Il Sinalp Sicilia illustra la sua proposta di stabilizzazione dei lavoratori del comparto

Palermo – Aassieme alla altre sigle sindacali autonome e di categoria, il Sinalp è stato convocato al tavolo tecnico, per il comparto lavoratori forestali, con i due Assessori competenti, Edy Bandiera e Toto Cordaro.

L’incontro ha permesso alle sigle sindacali convocate di poter esprimere il loro punto di vista sulla operatività e sul futuro dei lavoratori forestali precari della Regione Siciliana.

Andrea Monteleone, a nome del Sinalp Sicilia, ha espresso un positivo apprezzamento per la riunione convocata congiuntamente dai due assessori competenti del comparto.

Va a merito del Governo Regionale l’aver capito che, pur nel suo distinguo tra lavoratori forestali impegnati nella tutela e conservazione del patrimonio boschivo siciliano e lavoratori forestali impegnati nel servizio antincendio, i due comparti non sono altro che le due facce della stessa medaglia. Per la prima volta, quindi, l’attuale Governo ha deciso di affrontare le innumerevoli difficoltà e problematiche organizzative presenti ragionando su una idea unitaria di gestione e riforma del comparto.

Chiaramente il comparto è strategico per il futuro della nostra terra e trovare la giusta soluzione è di vitale importanza.

Il Sinalp è chiaramente contrario a quel “mostro giuridico” che il passato Governo Crocetta mise in campo per riformare il comparto. Fin da allora il Sinalp dichiarò la propria contrarietà a quella ipotesi di riforma avallata da alcuni sindacati che si arrogano il diritto esclusivo di rappresentanza.

Al tavolo di concertazione, alla presenza dei due Assessori competenti, Andrea Monteleone Segretario Regionale del Sinalp ha esplicitalo il progetto di riforma utile alla definitiva soluzione della precarietà endemica dei lavoratori forestali.

Ormai è acclarato che l’età media dei lavoratori forestali si attesta attorno ai 55 anni, quindi si potrebbe dare vita ad una seria programmazione di fuoriuscita dal mondo del lavoro con il prepensionamento di circa il 35% dei forestali interessati.

Con il restante 65% si attuerà un programma di stabilizzazione attraverso la loro assunzione a tempo indeterminato ed a tempo pieno, utilizzando l’economia di cassa ottenuta con il prepensionamento e un contratto di fuoriuscita dal precariato con l’INPS con il versamento nelle casse della Regione di parte del fondo dedicato alla cassa integrazione utilizzata attualmente dai forestali precari e par-time.

Con queste chiare operazioni finanziarie si raggiungerebbe la stabilizzazione vera e reale di un intero comparto che è sempre stato sfruttato dalla politica e denigrato dalla pubblica opinione come l’origine di tutti i mali.

Su questa ipotesi di soluzione si è discusso acquisendo i suggerimenti proposti da tutti i partecipanti al tavolo e l’Assessore Bandiera si è dichiarato disponibile ad approfondire l’idea progettuale.

Il Sinalp prende atto di questa apertura della politica ad una vera soluzione del problema e ringrazia, l’Assessore Bandiera per la dimostrazione concreta di voler ragionare sui contenuti senza preconcetti e l’Assessore Cordaro per aver dato nei fatti un segnale di discontinuità dal passato avviando l’attività del comparto antincendio con un anticipo di circa 20 giorni rispetto al passato rispondendo con i fatti alle legittime richieste di tutela del nostro patrimonio boschivo.