Il sindaco De Luca incontra i componenti dell’organismo indipendente di valutazione dei dirigenti comunali

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Messina – Il sindaco Cateno De Luca ha incontrato a Palazzo Zanca l’Organismo Indipendente di Valutazione dei dirigenti comunali (OIV), composto dal presidente Antonio Artemisia e dai componenti Maria Angela Caponetti e Gustavo Barresi. Le funzioni dell’OIV sono quelle di verifica e controllo delle attività connesse con la meritocrazia e l’assegnazione dei fondi previsti per il raggiungimento di obiettivi di miglioramento e di efficienza dei servizi e delle attività amministrative. “L’occasione dell’incontro – ha dichiarato il presidente Artemisia anche a nome dell’organismo – è stata utile per descrivere le competenze svolte dall’OIV insediatosi dai primi di luglio 2016 ad oggi, evidenziando al Sindaco le criticità riscontrate in termini dei regolamenti vigenti a Palazzo Zanca risalenti al 2001 ed al 2003, e la metodologia di assegnazione degli obiettivi strategici e di miglioramento, che sono risultati snaturati sia per i ritardi di approvazione e per la metodologia bottom-up applicata nell’individuazione degli obiettivi. Nessuna coerenza tra le attività del comparto e quella della dirigenza nei riconoscimenti e nella premialità prevista nel contratto vigente. Numerose le sollecitazioni e le segnalazioni rivolte all’Amministrazione comunale ed al segretario generale senza riscontri oggettivi. L’OIV segnala di avere fornito sempre massima disponibilità sia nella azioni formative che in quelle dedicate alla composizione di un regolamento coerente con la cosiddetta legge Brunetta n. 150/2009”. “Apprendo senza alcun stupore – ha sottolineato il sindaco De Luca – che la cultura della meritocrazia a Palazzo Zanca non è stata la stella cometa che ha guidato l’importante ruolo della dirigenza con criteri basati sull’assegnazione di risorse avvenute con autoreferenzialità e senza reali obiettivi preventivamente concertati. Ho gradito la chiarezza espositiva dell’OIV e ho dovuto prendere atto delle gravi difficoltà nelle quali sono stati costretti ad operare con consequenziale rallentamento delle procedure valutative ancora ferme al 2014 con il 2015 in fase di completamento. Mi è stato confermato che l’organismo non è stato né coinvolto né consultato sulle procedure di individuazione delle P.O. e delle A.P., soprattutto in relazione alla suddivisione per dipartimenti ed entità numerica, confermandosi dunque il principio della mera discrezionalità su tale progetto censurato qualche giorno fa dal giudice del lavoro. Ho apprezzato infine la disponibilità dell’organismo a collaborare per aggiornare i regolamenti che risalgono ad oltre 15 anni fa, introducendo dei meri principi di meritocrazia soprattutto nei meccanismi valutativi dei singoli dirigenti. Mi è stata data anche ampia disponibilità per un confronto sulle attuali modifiche del regolamento relativo al funzionamento degli uffici e dei servizi, che andrà in Giunta tra qualche settimana. Le somme aggiuntive allo stipendio oggetto di valutazione dell’OIV sono le seguenti: oltre 2 milioni di euro annui per le retribuzioni di posizione e di risultato della dirigenza in aggiunta allo stipendio base; oltre 13 milioni di euro per la contrattazione integrativa del personale del comparto a tempo determinato ed indeterminato in aggiunta allo stipendio base”.