Sinalp:” incuria dei locali dell’Istituto Sperimentale Zootecnico della Sicilia”

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Una protesta del Sinalp Sicilia

Palermo – Sono stati proprio i lavoratori a segnalare al sindacato Sinalp Sicilia le condizioni in cui si trovano i locali dell’Istituto Sperimentale Zootecnico di Sicilia. La comunicazione risale al 6 agosto proprio con una lettera in cui si denuncia anche la mancata derattizzazione, disinfestazione e sanificazione dei locali e degli spazi ad essi circostanti.

Dalla stessa apprendiamo – dichiarano i rappresentanti del sindacato – che tale intervento è stato effettuato l’ultima volta nel 2016 e che questa inadempienza è già stata denunciata dai lavoratori con altre due lettere e che l’Arch. Antonio Aserio, in qualità di rappresentante RSU regolarmente eletto dai lavoratori, ha più volte denunciato questa mancata attuazione delle più semplici e basilari norme sulla sicurezza e salubrità del posto di lavoro.

Non riusciamo a comprendere cosa si vuol ottenere non effettuando l’obbligatoria oltre che doverosa azione sanificatrice dei locali utilizzati dai dipendenti e degli spazi circostanti.

Azione necessaria visto che l’Istituto gestisce e tutela le specie animali autoctone della Sicilia e quindi a maggior ragione è a rischio di assalto dei parassiti che normalmente infestano le campagne ed i luoghi con forte presenza di animali”.

Il Sinalp ha inviato una nota urgente all’Assessore all’Agricoltura richiamandone l’attenzione verso l’Istituto visto la gravissima denuncia espressa dai lavoratori che rischiano la salute essendo giornalmente a contatto con ambienti di lavoro non più idonei ad accoglierli.

La Direzione dell’Istituto – dichiarano i rappresentanti sindacali – continua a non voler attenzionare i giusti rilievi espressi dai lavoratori sulla sicurezza ed igienicità del posto di lavoro e sulla mancanza degli strumenti basilari affinchè i dipendenti possano svolgere correttamente il loro ruolo ed i loro compiti.

Da tempo il Sinalp Sicilia denuncia l’incuria in cui versa l’Istituto che da Ente promotore di iniziative importanti e fondamentali per la crescita del comparto allevatori dell’intera Sicilia e tutela delle specie autoctone ormai si è trasformato in un contenitore vuoto di qualsiasi iniziativa che sopravvive solo per mortificare le tante risorse e capacità professionali presenti al suo interno.

Chiediamo di essere immediatamente convocati dalla Direzione dell’Istituto per capire quali sono e se ci sono dei programmi di intervento atti alla tutela della salute e salubrità dei lavoratori e dei luoghi di lavoro nei quali operano.

Chiediamo, infine, di essere immediatamente convocati dall’Assessore all’Agricoltura On. Edy Bandiera affinchè si possa ottenere un impegno concreto sul futuro dell’istituto e dei lavoratori interessati”.