Sequestrate banconote false

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Chiuso il negozio risultato abusivo

 

Ballarò:dopo i controlli della Polizia di Stato scattano sequestri denuce e sanzioni.

Palermo – Un imponente dispositivo di controllo interforze, predisposto dalla Polizia di Stato e sotto la direzione operativa del Commissariato di Oreto-Stazione, si è dispiegato lungo il quartiere Ballarò.

Ai servizi hanno preso parte agenti dello stesso Commissariato, coadiuvati dai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale e di personale del Nucleo Polizia Amministrativa della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza.

Sono stati operati una serie di controlli amministrativi ad attività commerciali, con importanti irregolarità riscontrate, in particolare, nei confronti di due esercenti titolari di negozi di via Nino Martoglio, risultati entrambi sprovvisti di qualsivoglia autorizzazione amministrativa:

  • Attività di vicinato, priva di insegna e ragione sociale, dedita al commercio di prodotti alimentari, di cui è titolare una cittadina nigeriana di 29 anni. L’attività era sprovvista di ogni autorizzazione. Pertanto, è stata posta sotto il vincolo del sequestro amministrativo ed alla titolare sono state elevate sanzioni per:

  • mancanza di S.C.I.A. Comunale, ex art. 7 L.R. 20/1999, con una sanzione amministrativa pecuniaria di € 3.098;

  • mancanza di S.C.I.A. Sanitaria, ex art. 6 comma 3 D.Lgs. 193/2007, con una sanzione amministrativa pecuniari di € 3.000.

  • Attività di somministrazione di bevande, priva di insegna e ragione sociale.

Il proprietario è stato identificato per un cittadino nigeriano di 39 anni, senza fissa dimora.

Anche questa attività era sprovvista di ogni autorizzazione e, pertanto, è stata posta sotto il vincolo del sequestro amministrativo ex art. 13 L.689/81 e sono state elevate sanzioni al titolare per:

  • mancanza di S.C.I.A. Comunale, ex art. 7 L.R. 20/1999, con una sanzione amministrativa pecuniaria di € 3.098;

  • mancanza di S.C.I.A. Sanitaria, ex art. 6 comma 3 d.lgs. 193/2007, con una sanzione amministrativa pecuniari di € 3.000.

A carico del cittadino nigeriano, titolare di quest’ultima attività, risultato irregolarmente soggiornante sul territorio dello Stato, pendeva inoltre un’ espulsione e, pertanto, sono state avviate nei suoi confronti le procedure per l’esecuzione del provvedimento.

Numerosi i posti di controllo e di osservazione realizzati lungo le principali vie di accesso e di uscita dal quartiere, realizzati anche con l’ausilio di personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Nel corso di uno di questi è stato identificato e denunciato un pregiudicato palermitano di 34 anni, che viaggiava a bordo di auto.

Il giovane automobilista, accortosi in via Di Cristina della presenza dei poliziotti, ha repentinamente variato il suo itinerario ma è stato raggiunto, identificato e perquisito: gli è stata trovata addosso la somma di denaro di euro 600 in banconote da 50,00 e 20,00 Euro. In ragione dei precedenti specifici dell’uomo, le banconote trovate nella sua disponibilità sono state passate al vaglio di occhi e strumenti esperti nel settore della falsificazione: una di esse, del taglio da 50,00 euro, è risultata, in effetti, palesemente falsificata, essendo imperfetta nei contenuti della striscia olografica che, per altro, si presentava applicata in maniera lievemente distorta.

Durante le ulteriori fasi dei servizi sono state controllate, altresì, 41 persone e 19 veicoli, contestate decine di violazioni al Codice della Strada e sequestrate alcune autovetture sprovviste di assicurazione.