Operazione “Cupola 2.0”

0
69

46 arrestati. Individuata la “nuova” commissione provinciale di cosa nostra palermitana

Arrestato il “nuovo” capo

Palermo – La direzione distrettuale antimafia di Palermo ha disposto un fermo di indiziato di delitto – eseguito dai Carabinieri del comando provinciale di Palermo  – nei confronti di criminali ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito l’associazione mafiosa denominata cosa nostra, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento a mezzo incendio, concorso esterno in associazione mafiosa, risultato di quattro distinti procedimenti penali.

In particolare, le indagini hanno consentito di:

˗          cogliere in presa diretta la fase di riorganizzazione in atto all’interno di cosa nostra;

˗          documentare l’avvenuta ricostituzione della “nuova” commissione provinciale di Palermo;

˗          trarre in arresto il “nuovo capo” della commissione provinciale, Settimo Mineo, capo del mandamento di Pagliarelli.