Don Ugo in TV presenta le finalità del Parlamento della Legalità Internazionale

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Monreale (PA) – Don Ugo in TV presenta le finalità del Parlamento della Legalità Internazionale. «Ben venticinque anni fa lo fece Mons. Carmelo Ferraro, Arcivescovo nella Diocesi di Agrigento, il quale intervistato dal giornalista Rai durante la trasmissione “A Sua Immagine” alla domanda “Eccellenza ma il grido di Papa Giovanni Paolo II contro i mafiosi invitati alla conversione ha prodotto qualcosa?” e Mons. Carmelo Ferraro senza esitare disse “Sì, la nascita del Parlamento della Legalità”.  Poi chiamò telefonicamente Nicolò Mannino e disse: “L’ho detto a Rai 1: noi siamo la risposta culturale a quel grido di conversione e pentimento”. Dopo anni e anni anche Don Ugo Di Marzo, invitato negli studi televisivi di TGS, commentando la partita del “Palermo” alla domanda “Ma nella parrocchia da lei guidata vi è l’Ambasciata della Tenerezza a firma del Parlamento della Legalità Internazionale? “il prete palermitano, che ben conosce il cammino culturale e di fede di questo movimento, voluto da Nicolò Mannino, Salvatore Sardisco e guidato spiritualmente da Mons. Michel Pennisi Arcivescovo di Monreale (la sede di Presidenza è proprio a Monreale in via Venero n 30), non ha tentennato nel rispondere e ha sottolineato, “il segno profetico dell’Ambasciata della Tenerezza nella sua Comunità Ecclesiale dedicata alla Madonna delle Grazie e che sorge a due passi da Brancaccio dove è stato ucciso Padre Pino Puglisi”. Don Ugo Di Marzo, fraterno amico del professore Nicolò Mannino, ha portato a battesimo a Lourdes la nascita e la costituzione del Parlamento della Legalità Internazionale e la prima domenica di Avvento (era il 2 dicembre) dinnanzi a tutta l’Assemblea Liturgica riunita in preghiera ha avuto parole di affetto e di ammirazione per tutta la famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale”. Con fierezza e con altrettanta semplicità, mentre la squadra del Palermo cercava il goal, don Ugo parlava del Parlamento della Legalità Internazionale e dell’Ambasciata della Tenerezza, e si vedeva anche dallo schermo televisivo la sua convinzione e la sua gioia nell’aver aperto a questo movimento culturale di taglio cristiano-mariano, le porte della sua Comunità Ecclesiale, come ha già fatto Don Michele della Parrocchia del S. Cuore di Massafra (TA) dove ha sede l’Ambasciata della Misericordia e del Perdono».

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Giuseppe Longo