Aggressione dipendenti comunali:Orlando incontra delegazione Assistenti Sociali

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Leoluca Orlando
Gabriele Marchese, Comandante Polizia Municipale
La delegazione degli Assistenti Sociali

Palermo – L’aggressione subita da alcuni dipendenti comunali tra cui Assistenti Sociali e Polizia Municipale da parte di una ragazza che si era recata negli uffici comunali armata di forbici ha aperto la discussione all’incontro a Villa Niscemi.

Il Sindaco Leoluca Orlando ha incontrato – insieme all’Assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina ed al Comandante della Polizia Municipale, Gabriele Marchese – un gruppo di assistenti sociali del Comune ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e CSA, nonché il Presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali.

Il sindaco ribadendo la propria “solidarietà alle Assistenti sociali ed agli agenti di polizia vittime di un’aggressione da parte di una ragazza in situazione di tutela psicologica e psichiatrica” ha informato che “l’Amministrazione, tramite l’Avvocatura comunale curerà la tutela delle dipendenti comunali vittime del gesto di violenza”.


Per Orlando “questo incontro è stato un’occasione per ribadire l’importanza del ruolo svolto dagli assistenti sociali: un’azione che ha consentito alla città di Palermo di avere un servizio sociale a rete, presente nei territori e dotato di personale di elevata professionalità e dedizione”.


“In una città grande e complessa come Palermo e nella quale si registrano condizioni di disagio e di criticità – ha continuato il Sindaco – va chiarito che il ruolo degli Assistenti sociali è parte di un più complesso impegno professionale ed istituzionale, ed è doveroso ricordare che proprio le assistenti non possono e non devono essere bersaglio di attacchi e accuse per la rivendicazione di diritti che spetta ad altre funzioni e istituzioni assegnare”.


Nel corso della riunione è stato deciso di dar vita ad un tavolo operativo, con la partecipazione dell’Amministrazione comunale, dei Sindacati, dell’Ordine professionale e al quale chiedere la partecipazione di una rappresentanza dell’Anci Sicilia e dell’ASP di Palermo.


“Tramite questo tavolo – ha spiegato Orlando – vogliamo da un lato elaborare proposte ai Governi nazionale e regionale e dall’altro organizzare e definire le procedure da proporre a livello comunale per garantire livelli adeguati di servizi e sicurezza degli operatori, anche in previsione del sovraccarico che la normativa per il Reddito di cittadinanza porterà a questo settore dell’Amministrazione”. Questa aggressione non è la prima che i dipendenti Assistenti sociali del Comune di Palermo subiscono durante il loro lavoro ma sino ad ora, ed in tutti questi anni, cioè da quasi 24 da quando sono entrati al Comune 110 nuovi Assistenti sociali, nonostante le rassicurazioni ricevute dall’Amministrazione, poco si è fatto per la sicurezza sul posto di lavoro.

Ida Cangemi