Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento mercoledì 7 dicembre 2016, 14:28

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

44 nuove notizie dal 06/12/2016      
Login
Registrati
Catania - Mercoledì 18 Maggio 2016
Pon Metro


Bianco presenta programma a parternariato istituzionale e socio-economico territoriale



 

Catania 18.5.2016 – Le città metropolitane hanno in Italia una specialità propria che è quella di fare da traino per le altre città e per le aree ad esse collegate. La città metropolitana che andrà ad iniziare ad operare è la svolta nella gestione territoriale dei Comuni. Essa disporrà di fondi maggiori che lo Stato assegna di solito ai Comuni per le loro necessità organizzative:servizi,infrastrutture,mobilità. Il Sindaco, "Da questo organismo nato per fare squadra, dal quale ci attendiamo indicazioni, suggerimenti, consigli per integrazioni e miglioramenti del Pon Metro". Nell'incontro - alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni, delle forze sindacali, degli imprenditori dell'industria, del commercio e dell'agricoltura, degli ordini professionali, delle associazioni ambientaliste - sono stati affrontati anche i temi inerenti il Patto per Catania. "Quello che si riunisce oggi è un organismo nato per fare squadra, dal quale ci attendiamo indicazioni, suggerimenti, consigli per integrazioni e miglioramenti del Pon Metro". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco nella Sala Facone e Borsellino del Palazzo degli elefanti ai membri del Parternariato istituzionale e socio-economico territoriale correlato al programma Pon Metro-Città di Catania e alle strategie dell'Agenda Urbana in ambito Ue. Nel corso del vertice, alla presenza delle Istituzioni e del mondo produttivo - dalla nuova  Sovrintendente dei Beni Culturali di Catania Mirella Patané alla prorettore Alessandra Gentile, ai rappresentanti delle forze sindacali, degli imprenditori dell'industria, del commercio e dell'agricoltura, degli ordini professionali, delle associazioni ambientaliste - sono stati affrontati anche i temi inerenti il Patto per Catania. Erano presenti inoltre gli assessori Marco Consoli, Salvo Di Salvo e Orazio Licandro, la direttore generale Antonella Liotta e dirigenti e funzionari del Comune di Catania. Bianco ha innanzitutto illustrato agli intervenuti il ruolo delle Città Metropolitane come locomotiva del Paese, spiegando come si punti in particolare a quelle del Sud con fondi europei aggiuntivi rispetto a quelli ordinari e doppi per le città metropolitane meridionali rispetto a quelle del nord. "Catania - ha ricordato il Sindaco - avrà più 90 milioni di euro compresa la premialità se si rispetteranno i tempi previsti. Per far sì che si raggiungano gli obiettivi è previsto un monitoraggio da parte dell'Agenzia per la Coesione territoriale creata dal Consiglio dei Ministri, consapevole di quanto la dotazione finanziaria dei Comuni sia in sofferenza e di come l'opportunità dei fondi Ue vada colta il maniera adeguata. Il Comune di Catania rappresenta l'autorità urbana di riferimento per il Pon città metropolitana di Catania e i progetti da noi scelti rispondono a criteri di utilità sociale ma hanno anche la caratteristica di poter essere realizzati in tempi rapidi". Bianco ha spiegato come il Pon fornisca indirizzi precisi sulle aree d'intervento, riguardanti Agenda digitale (digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi on-line, inclusione digitale e partecipazione in rete), Competitività dei sistemi produttivi (diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale e nascita di nuove imprese di contesto urbano), Energia  sostenibile  e qualità della vita (riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici e aumentata mobilità sostenibile nelle aree urbane) e Inclusione sociale e lotta alla povertà (aumento della legalità miglioramento del tessuto urbano nelle aree a rischio, potenziamento delle infrastrutture e dei servizi socio-sanitari, riduzione del disagio abitativo e della marginalità con interventi di inclusione a favore dei senza dimora e dei rom). "Oggi - ha detto Bianco - presentiamo al Parternariato istituzionale e socio-economico territoriale la struttura del Pon e il metodo che abbiamo scelto per attuarlo e ci attendiamo proposte da vagliare, consapevoli che il partenariato costituisce un valore per qualunque processo democratico, nella costruzione della strategia.


Per questo torneremo a vederci periodicamente con questo organismo, ogni volta che sarà necessario e almeno ogni sei mesi.  In più si insedieranno i tavoli tematici sui singoli atti del Pon Metro e il Comune di Catania ha creato una struttura dedicata che, sotto la supervisione della segretario e direttore generale Antonella Liotta, sarà coordinata dall'ing. Fabio Finocchiaro.
    
    Antonella Liotta ha poi presentato nei dettagli il Pon Metro che, ha detto, "interviene in modo complementare ai Programmi operativi regionali per sostenere specifiche azioni che compongono una strategia nazionale unificante per i Comuni capoluogo". La Direttore generale del Comune di Catania ha sottolineato inoltre che "Ai tavoli partenariali territoriali e agli stakeholder è richiesto un rilevante contributo rispetto ai singoli obiettivi tematici e alle schede di intervento".
    
    Alla presentazione è seguito, in un clima di grande collaborazione, un dibattito con numerosi e significativi contributi caratterizzati da una considerevole sintonia.
    
    Gli Obiettivi Nazionali
    
    Gli obiettivi del Programma per tutte le 14 Città Metropolitane italiane sono ambiziosi e riguardano la copertura di servizi digitali interattivi per i cittadini nel 70% dei Comuni delle aree metropolitane (anche attraverso un dialogo tra i rispettivi sistemi informativi), la conversione di 92 mila punti di illuminazione pubblica con tecnologia Led per un risparmio di consumi energetici pari a 18 GWh/kmq, il calo dei consumi energetici primari annuali degli edifici pubblici (2,2 GWh/anno) mediante ristrutturazione e riconversione di 38.000 mq di superficie, e ancora la creazione di almeno duecento chilometri di nuove piste ciclabili, la riqualificazione di spazi urbani da adibire ad abitazioni per 1800 persone senza dimora, la creazione di 2270 alloggi aggiuntivi per famiglie in condizioni di disagio abitativo, la promozione di azioni di inclusione sociale e di accompagnamento delle comunità emarginate.

 
Aurora Pennisi
 
 
Commenti (0)


Per inserire un commento è necessario effettuare il login. Se non sei ancora un utente registrato clicca sul link Registrati in alto a destra.


 



Quotidiano regionale d'informazione
Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
Registrazione Tribunale di Palermo: n° 08 del 24.02.1990
Editrice: Associazione Zed
Direzione, Amministrazione: Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 165 - Palermo