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Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento lunedì 5 dicembre 2016, 20:20

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Palermo - Mercoledì 18 Maggio 2016
In principio era la Scuola, poi...




 

Palermo, 18.5.2016 – Non soltanto problemi legati al lavoro ma anche strutture scolastiche, sicurezza, servizi e sopratutto l'indifferenza di Stato e Regione nei confronti di una scuola pubblica sempre più penalizzata in cui sono i genitori a farsi carico delle spese maggiori per la gestione quotidiana. Dopo la famiglia la scuola, è una importante agenzia di socializzazione e di educazione che forma i futuri cittadini in grado di sapersi muoversi in una società sempre più frammentata e nella quale i diritti vengono calpestati ed ignorati nell'indifferenza dell'intera classe dirigente. Scenderà in piazza venerdì 20 maggio dalle ore 9,30 in tutte le città dell’Isola nel giorno dello sciopero nazionale per l’intera giornata, il personale del mondo della scuola in occasione della mobilitazione indetta da Flc-Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals-Confsal. Nel dettaglio a Palermo si terrà un corteo da piazza Verdi fino alla Prefettura, a Catania assemblea cittadina al Teatro Stabile, per Agrigento ed Enna sit in davanti la Prefettura agrigentina in piazza Aldo Moro, sit in davanti le Prefetture anche a Messina, Caltanissetta , Siracusa, Ragusa e Trapani. Il contratto da rinnovare, scaduto da oltre sette anni, la stabilità del personale scolastico, la valutazione dei docenti, il riconoscimento della professionalità ATA, le modifiche alla legge 107, sono i principali motivi che stanno alla base dello sciopero di tutto il mondo della scuola, fanno sapere i sindacati. “Le nostre scuole oltre a soffrire delle difficoltà legate all’attuazione unilaterale della legge 107, che sta togliendo le condizioni di serenità indispensabili alla qualità del lavoro scolastico con pregiudizievoli ricadute sul versante del diritto allo studio degli studenti - spiegano i segretari regionali Flc Cgil Grazia Maria Pistorino, Cisl Scuola Francesca Bellia, Uil Scuola Claudio Parasporo e Snals-Confsal Michele Romeo -, sono ulteriormente appesantite dagli annosi e irrisolti problemi di edilizia, servizi e risorse, dovuti a una politica regionale totalmente assente e colpevole”. “Il personale ATA, docenti e dirigenti – proseguono - contrastano ogni giorno questo nuovo modello di scuola qualitativamente impoverita ed autoritaria che è contraria al modello democratico disegnato dalla Costituzione: il 20 maggio lo diranno insieme in tutte le piazze siciliane”.



 
Anna Maria Azzarito
 
 
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Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
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Editrice: Associazione Zed
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