Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento sabato 3 dicembre 2016, 20:30

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Palermo - Mercoledì 8 Giugno 2016
Legittima difesa



Palermo 8.6.2016 – L'Italia è un paese dove alberga il paradosso. Siamo contro ogni forma di violenza ma le leggi sembrano tutte in favore di chi commette questi atti mentre le persone oneste il più delle volte incappano nelle maglie arruginite di leggi ambigue che premiano il delinquente. Se questi entrano in casa nostra dobbiamo stare attenti a comer li trattiamo perchè rischiamo di essere denunciati noi. Se qualcuno ti entra in casa tua forzandola e ci resta non puoi fare niente per buttarlo fuori. Chiami i carabinieri che devono rispettare la legge e nonostante gli intrusi a casa tua, tu non puoi fare niente. Leggi assurde che vanno cambiate subito per non dare l'impressione che siano state scritte per difendere i delinquenti dagli onesti. “Noi di Italia dei Valori diciamo a gran voce: mai più casi drammatici come quello accaduto alla gioielleria 'La Torre' di Palermo, i cui proprietari sono stati vittime anni fa di una violentissima rapina durante la quale i delinquenti hanno sparato contro la madre e il figlio di 7 anni del titolare. Rapina poi purtroppo seguita da altri eventi criminosi. E ancora oggi questa famiglia vive nella paura, una sensazione che, purtroppo, è assai diffusa in tutto il Paese: il milione e duecentomila firme raccolte in sostegno alla nostra proposta di legge popolare per rinforzare la legittima difesa, già depositata in Cassazione, è una dimostrazione della poderosa domanda di sicurezza che proviene dai nostri territori”. Così il vicesegretario regionale dell'Italia dei Valori siciliana, Paolo Caracausi. “Nel nostro testo - ha spiegato - chiediamo anche si elimini la beffarda circostanza, prevista dalla legge vigente, che vede l'aggredito ulteriormente penalizzato dal dover eventualmente versare un risarcimento ai delinquenti. I cittadini devono potersi difendere quando subiscono aggressioni, o quando ad essere aggrediti sono i propri cari o i propri beni, all'interno del proprio domicilio. Vogliamo difendere gli onesti, favorire la certezza della pena, mandare in galera i delinquenti”.

Anna Maria Azzarito

 
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Anno: XXVI
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Editrice: Associazione Zed
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