Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento sabato 3 dicembre 2016, 20:30

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Palermo - Venerdì 17 Giugno 2016
Li Marunii sono “Cosa Nostra”


Ph di Vincenzo Pizzuto 

Termini Imerese (Pa) 17.6.2016 - Un grandissimo plauso a tutte le forze dell’ordine che ieri hanno svolto un lavoro eccezionale nelle zone morse dal fuoco. Tante le città che si sono ritrovate in uno scenario da inferno dantesco, gran parte di esse nel parco delle Madonie, tra cui: Collesano, Lascari, Gratteri, Cefalù, Campofelice di Roccella e Castelbuono. Durante la giornata, i roghi hanno letteralmente devastato intere zone boschive e agricole, causando ingenti danni. Tra le strutture colpite dal fuoco ci sono: la villa settecentesca del Club Med, il “Maljk” e le “Vele”. Durante la giornata sono state chiuse autostrade e ferrovie. Al lavoro decine di operatori, tra dipendenti comunali, sindaci e altri amministratori, protezione civile comunale, carabinieri, vigili urbani, 118, Croce Rossa – che ha attivato un’ambulanza di Campofelice per assistenza durante l’evacuazione a Lascari, due squadre logistiche e due equipaggi ambulanza - e vigili del fuoco. «Nel pomeriggio, intorno le 17.30, i carabinieri hanno fatto uscire i residenti dalle loro case, in contrada Balata, per rischio incendio – hanno commentato alcuni abitanti di Termini Imerese, anche loro colpiti dalle fiamme – Solo dopo l’intervento della protezione civile, più di venti famiglie sono rientrate nelle loro abitazioni, in tarda serata. Ancora – hanno concluso – bisogna accertare il numero di strutture colpite o parzialmente bruciate dalle fiamme». «L’emergenza incendi nel nostro Comune è rientrata – ha scritto ieri in tarda serata, su Facebook, il sindaco di Trabia, Leonardo Ortolano - Abbiamo vissuto momenti difficili ma siamo riusciti a gestire il tutto».


Chi pagherà per questi momenti di panico e questi danni economici? Non è possibile che gli incendi siano scoppiati dal nulla in mezza regione, colpendo in poche ore ben quattro province (Palermo, Messina, Trapani e Agrigento). Forse sarà stato qualcuno che ha degli interessi molto particolari? O forse sarà quell’organizzazione criminale “bastarda” che vuole da sempre tenere sotto controllo questa splendida Sicilia in tutti i modi, usando questa volta il fuoco e non le lupare? Sicuramente sarà il tempo a darci le risposte. Intanto noi ci affidiamo alle procure di Termini Imerese e Palermo, che in queste ore stanno aprendo un’inchiesta per incendio doloso.
 
Mario Catalano
 
 
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Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
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