Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento domenica 11 dicembre 2016, 12:22

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

18 nuove notizie dal 10/12/2016      
Login
Registrati
Palermo - Venerdì 17 Giugno 2016
Scafidi: “invito i palermitani al presidio per il Centro Padre Nostro”


Giusi Scafidi 

Palermo 17 Giugno 2016 - "La gente onesta di Brancaccio non vuole tornare agli anni bui vissuti anni fa. Occorre rivivere i tempi di piombo per ritrovare la presenza e la sicurezza garantita dallo Stato anche in quella zona della città? Palermo deve fare sentire la sua voce. Quindi invito tutti i cittadini onesti, non solo di Brancaccio, a scendere in strada per partecipare al presidio di oggi".  E' questo l'appello che il consigliere Giusi Scafidi, presidente della Quarta commissione consiliare Politiche Sociali, lancia alla città, in vista dell'iniziativa "Dieci ore di solidarietà", oggi, dalle 9 alle 19 in via Cavour (di fronte la sede della prefettura).  "Tutti devono far sentire la loro indignazione e il loro supporto al centro Padre Nostro. Perché? Perché altrimenti si interrompe quel percorso di legalità iniziato da Beato Pino Puglisi. Noi dobbiamo seguire le sue orme, difendere il suo sacrificio".   Un presidio di polizia municipale nel quartiere, aggiunge Scafidi, non è sufficiente. Lo dimostrano i continui atti vandalici subiti dal Centro aggregativo.  "La gente del quartiere si sente abbandonata. E non solo per la poca sicurezza del territorio. Avverte l'abbandono guardando il poco decoro delle loro strade, degli angoli in cui si vive quotidianamente. Presto la Costa Sud e una parte di Brancaccio saranno coinvolti in progetti per la riqualificazione del territorio. Sarebbe una buona occasione per estendere tali attività e lavori in tutto il quartiere. Un migliore contesto di vita porta anche a una rinascita dell'individuo.


Riqualificare strutture e strade porta anche a una riqualificazione umana. Solo in questo modo Brancaccio potrà sentirsi parte integrante e viva della realtà palermitana, non zona marginale. E solo in questo modo i ragazzini (che abbandonano la scuola spesso anche prima del raggiungimento della terza media) possono essere allontanati dalla strada della delinquenza che oggi sembra essere l'unica alternativa per chi non vede altre prospettive". 
    
    Scafidi infatti ricorda come gli ultimi studi abbiano rilevato un aumento non solo della dispersione scolastica, ma soprattutto della povertà. Così i ragazzi preferiscono scorciatoie di illegalità per intascare qualche euro, con continui scippi.

 
Ida Cangemi
 
 
Commenti (0)


Per inserire un commento è necessario effettuare il login. Se non sei ancora un utente registrato clicca sul link Registrati in alto a destra.


 



Quotidiano regionale d'informazione
Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
Registrazione Tribunale di Palermo: n° 08 del 24.02.1990
Editrice: Associazione Zed
Direzione, Amministrazione: Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 165 - Palermo