Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento venerdì 2 dicembre 2016, 20:06

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

23 nuove notizie dal 02/12/2016      
Login
Registrati
Palermo - Martedì 21 Giugno 2016
Palermo laboratorio sperimentale dei tutori volontari


 

Palermo 21 Giugno 2016 - Un convegno nazionale "L'Istituto della tutela: dimensione essenziale per la protezione dei minorenni non accompagnati in Italia" , per occuparsi maggiormente del problema e trovare soluzioni adeguate. Con questo obiettivo Palermo diventa laboratorio sperimentale dei tutori volontari dei ragazzi stranieri non accompagnati arrivati sulle coste siciliane dalla Libia. La sfida epocale ai sistemi di accoglienza nei paesi di arrivo dagli incessanti sbarchi di questi ultimi mesi, pone la protezione, in particolare per i minori di 18 anni di età, un elemento prioritario da affrontare. Un momento di confronto tra cittadinanza, istituzioni e agenzie che gestiscono processi e servizi di accoglienza per minorenni stranieri non accompagnati, anche alla luce dell'esperienza realizzata nell'ambito del progetto europeo SafeGuard - Più sicuro con il tutore , cui hanno aderito medici, insegnanti in pensione, dipendenti comunali. Capofila del progetto l'Associazione I Girasoli. A fare gli onori di casa il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, c'è stato anche lo spazio per l'incursione dei due comici palermitani Salvo Ficarra e Valentino Picone che hanno voluto manifestare il loro sostegno all'iniziativa. Per Leoluca Orlando l'auspicio per un mondo che vorremmo di diritti garantiti, ma che troppo spesso sono denegati. Nella Carta di Palermo si afferma *senza se e senza ma *la mobilità internazionale quale diritto umano. Tradotto in prosa legislativa, l'abolizione del permesso di soggiorno, che è diventato la nuova schiavitù dei nostri tempi. La Carta di Palermo - ha continuato il Primo Cittadino - ha dato vita ad una esperienza straordinaria con la costituzione della Consulta delle Culture, un modo per testimoniare la pluralità di culture che costituisce la ricchezza del mosaico Palermo, fatto di tessere di colori e forme diverse, all'interno di una cornice costituita dal rispetto dei diritti di tutti. Stiamo vivendo una stagione destinata ad essere il secolo dei diritti dei migranti.

Spesso ci si
    
    dimentica che i bambini ed i ragazzi non sono degli adulti incompleti, ma
    
    dei soggetti titolari di diritti, senza bisogno di dover attendere di
    
    diventare maggiorenni. Solo grazie ai migranti - chiosa Orlando - la
    
    globalizzazione può avere il volto gioioso o sofferente dei migranti
    
    altrimenti si potrà parlare solo di un traffico di merci".
    
    L'Assessore Area della Cittadinanza sociale, Agnese Ciulla, dopo aver
    
    premesso di essere tutore di circa 850 fra bambini e ragazzi italiani e di
    
    non sentirsi "un buon tutore perché con questi numeri non possiamo dare
    
    risposte esaurienti, dal canto suo ha reso testimonianza diretta di cosa
    
    succede ad uno sbarco di migranti, verso il quale non abbiamo il dovere di
    
    andare, ma abbiamo la volontà di farlo.

La presenza di Ficarra e Picone 

La vera sensazione che ho ogni
    
    volta che sono in banchina è che mi vergogno di essere cittadina di questa
    
    Europa, al cospetto di migranti seduti e fermi, che non alzano nemmeno lo
    
    sguardo prima di scendere dalla nave e non c'è un bambino piccolo che
    
    piange perché non gli è¨ permesso nemmeno di piangere. Quella è la
    
    macchina perfetta e rodata dell'emergenza, la stessa che però ha creato un
    
    mostro. Le immagini che abbiamo dei minori stranieri sono quelle di
    
    ragazzi che quando arrivano hanno lo sguardo stanco e speranzoso. In sei
    
    mesi avranno lo sguardo spento e arrabbiato, La figura del tutore può
    
    diventare un punto di riferimento per costruire relazioni significative in
    
    un percorso di integrazione autentico che dia sicurezza". Credo - continua
    
    l'Assessore - che in questo momento i migranti siano una sfida pedagogica
    
    di miglioramento dell'Italia stessa ed auspico che si possa derogare
    
    dall'armonizzazione contabile dei fondi per i migranti . Rilancia, infine,
    
    l'idea delle famiglie di appoggio che non è un affido ma un luogo dove i
    
    ragazzi possano avere nella città punti di riferimento per trascorrere i
    
    fine settimana, le vacanze, per un periodo massimo di un anno e mezzo".


"
    
    E' un privilegio potermi occupare delle persone di minori età , della loro
    
    tutela e piena salvaguardia", afferma la Garante nazionale per l'infanzia
    
    Filomena Albano. "La nuova prospettiva di accoglienza parte proprio da
    
    queste figure di tutori il cui impegno e cammino con questi giovani dovrà
    
    essere costantemente monitorato. Alla Sicilia per il flusso elevato di
    
    transito dei minori stranieri va un riconoscimento speciale anche se
    
    occorrerà lavorare su un nuovo sistema di accoglienza condiviso di buone
    
    prassi che possano consolidarsi nel tentativo di dare una risposta ad un
    
    problema che tutti sappiamo essere non emergenziale ma strutturale".
    
    Per il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza di Palermo Pasquale
    
    D'Andrea "i ragazzi non sono solo il futuro ma anche e soprattutto il
    
    presente su cui dobbiamo agire concretamente. Non dobbiamo solo proteggere
    
    i minori, ma metterli soprattutto nelle condizioni di esprimere e pensare
    
    avendo diritto di parola. Il laboratorio dei tutori volontari può
    
    costituire una risorsa solo se inserita in un sistema più ampio di sinergie
    
    pubbliche e private". .
    
    Per la Vice-Presidente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia e
    
    l'Adolescenza Sandra Zampa, "dietro ogni migrante c'è una storia speciale
    
    che va curata e sostenuta. Il minore ha bisogno di essere ascoltato per
    
    uscire dall'invisibilità, senza rimanere in balia e preda di traffici
    
    illeciti. Lasciarlo solo significa spingerlo a sbagliare strada
    
    distruggendo la sua vita e quella di tutta la nostra società" . Anche l'On.
    
    Zampa critica l'Europa: "E' immorale che non si interpelli sulla scomparsa
    
    dei tanti minori. Dobbiamo avere ancora la capacità di indignarci e la
    
    strada della tutela volontaria è un percorso significativo di notevole
    
    importanza. Il paese ha necessità di razionalizzare tutto il sistema
    
    dell'accoglienza ma ancora non siamo usciti da questa logica emergenziale".

 
Ida Cangemi
 
 
Commenti (0)


Per inserire un commento è necessario effettuare il login. Se non sei ancora un utente registrato clicca sul link Registrati in alto a destra.


 



Quotidiano regionale d'informazione
Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
Registrazione Tribunale di Palermo: n° 08 del 24.02.1990
Editrice: Associazione Zed
Direzione, Amministrazione: Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 165 - Palermo