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 - Martedì 5 Luglio 2016
Per un'acqua pubblica

Incontro per migliorare il servizio

Palermo, 5 Luglio 2016 – Mettere ordine in un settorefondamentale:l'acqua pubblica. L'acqua è un bene prezioso, per questo non deve essere gestita da pochi ma deve restare un servizio pubblico. Essa deve generare profitto soltanto per ripagare i costi d'esercizio quindi un profitto di carattere etico. In Sicilia il servizio idrico integrato (SII) ha costi nettamente superiori alla media nazionale, la qualità del servizio è spesso ben al di sotto dei limiti minimi e, come se non bastasse, molte recenti delibere dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico (AEEGSI) nell'isola restano del tutto ignorate. Di queste scomode verità si parlerà venerdì 8 luglio nel corso del convegno - dibattito “Tariffe e Qualità del Servizio Idrico Integrato: le proposte di Federconsumatori Sicilia”, organizzato dall'associazione di tutela dei diritti dei consumatori. Al convegno, che si terrà presso la Presidenza della Regione Siciliana dalle ore 9:30, sono invitati gli esponenti delle istituzioni e delle aziende interessate alla gestione del Servizio Idrico Integrato, il Forum Siciliano dei Movimenti per l'acqua e i beni comuni, l'Anci Sicilia. Sarà presente anche la Presidente della IV Commissione ARS, Mariella Maggio e Sergio Veroli, Vicepresidente nazionale di Federconsumatori. “Abbiamo organizzato questo convegno – spiega il presidente regionale di Federconsumatori Alfio La Rosa – perché crisi idriche come quelle recentemente avvenute nelle province di Messina, Caltanissetta ed Enna non sono più tollerabili. Purtroppo – aggiunge La Rosa – i presupposti che hanno portato a quelle crisi sono tutti ancora presenti”. In Sicilia, per di più, viene palesemente calpestata la volontà espressa dai siciliani con i referendum del 2011 e con la promozione di una legge di iniziativa popolare e consiliare per l’acqua pubblica sottoscritta da cittadini e Consigli Comunali. La nuova Legge regionale n. 19, del 11 agosto 2015, “Disciplina in materia di risorse idriche” che recepiva, seppur in modo parziale, la proposta di legge per l’acqua pubblica non è ancora stata applicata. Secondo Federconsumatori Sicilia è ora di attuare la legge regionale sul SII, applicare le recenti delibere dell'AEEGSI ed attivare strumenti di partecipazione attiva da parte dei cittadini e delle Associazioni di tutela dei diritti dei consumatori. Occorre vigilare affinchè nessun privato possa impossessarsi di questo bene prezioso che deve però essere alla portata di tutti con costi accessibili e non onerosi inoltre, l'acqua deve potere essere erogata ogni giorno e per tutta la giornata. E' impensabile che in una regiona ecalda come la nostra in alcune aree dell'isola l'acqua arrivi con il contagocce,

Anna M.Azzarito

 
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