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Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento venerdì 2 dicembre 2016, 20:06

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Palermo - Martedì 5 Luglio 2016
Sempre divertenti e istruttivi i giochi ideati da “Zio Pippo”


 

Palermo, 5 Luglio 2016 – “La nostra lingua” è stato un gioco dedicato alla cultura e al dialetto perchè “Zio Pippo”, è convinto che, anche le cose più complicate si possono insegnare… giocando, giocando, come prevede la nuova didattica della scuola dell’obbligo che definisce il gioco un utilissimo strumento per stimolare l’apprendimento. Parlare il dialetto della propria terra non è vriogna come, da sempre, afferma lo “Zio Pippo”, ma è vriogna non conoscerla, per questo la scorsa domenica col suo gioco ha fatto estrarre da ogni concorrente una parola dialettale da un sacchetto, che ne conteneva numerose del tipo firnicia (pensiero assillante), frariciu (furbastro), attigghiatu (solleticato), strummula (trottola), stinnicchiarisi (sdraiarsi).

Ne sono sortite un centinaio e bisognava, appunto, tradurre le parole trovate in italiano; ai vincitori, “Zio Pippo” regalava i premi offerti dallo sponsor, “Caffè Monachello”, di cui l’abile conduttore è testimonial.

 

La nostra lingua è talmente importante che, chi non la conosce, o chi la perde, perde una civiltà raccolta nei secoli. Come questo gioco, avranno una spruzzatina di cultura anche altri giochi proposti nel cartellone 2016, come quello di domenica 7 agosto, dal titolo “Il giro del mondo” e quello di domenica prossima 10 luglio che si chiama “Bazar Siciliano”. Sarà un fantastico mercato ideato dal vulcanico “Zio Pippo” in cui, lo stesso, ha trovato degli oggetti o fotografie di una Palermo che fu. Tutti i concorrenti, su una pagellina, ritirata al Centro Giochi, domenica 10 luglio, dovranno scrivere di cosa si tratta e vincere un premio; ma non è tutto: chi avrà individuato più oggetti, impostandoli nel contesto storico, sociale, economico o poetico, in cui hanno svolto la loro funzione, riceverà un premio particolare, anche questo offerto da “Caffè Monachello”.



 
Franco Verruso
 
 
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Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
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