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Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento 2016-12-03 12:51:06

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Catania - Giovedì 14 Luglio 2016
14 luglio 1943:Primosole e strani carabinieri


 

Catania 14 Luglio 2016 - Il 14 luglio 1943 si combatteva al Ponte di Primosole,nella Piana di Catania,una sanguinosissima battaglia tra le truppe italo-tedesche e gli alleati che avevano invaso la Sicilia il 10 dello stesso mese con la famosa Operazione Husky  ("liberatoria" per la storiografia post bellica).
    
    Che quest'anno l'evento bellico non abbia trovato il richiamo di memoria tra istituzioni e  media non mi stupisce più di tanto...forse le risorse pubbliche e quelle private derivanti  dai reduci viventi si sono esaurite.
    
    O,probabile,viene sempre piú difficile alle stesse istituzioni dover riconoscere che molte delle "glorie liberatorie" celebrate erano quantomeno eccessive e che,oramai da un decennio almeno,si doveva prendere atto del valore dimostrato dai soldati italo-tedeschi nel tentativo (impossibile) di respingere lo Sbarco di invasione alleato.
    
    Valore e memoria sempre imbarazzante ,"politicamente scorretta" visto che si era sempre parlato di "truppe nazi-fasciste" in modo quasi da associare quanto avvenuto in Sicilia con gli avvenimenti successivi del "glorioso" 8 settembre 1943.
    
    Io,per mia modesta parte (e tanti ricercatori storici per la loro),non ci sono mai stato e non ci starò...ecco perché (assieme ad altre note simili che sono state pure ignorate) oggi  faccio notare un altro "particolare" che mi ha (ri)fatto riflettere su quegli avvenimenti.
    
    Da un documentario celebrativo degli inglesi sulla entrata a Catania dopo la battaglia di Primosole (della British Pathè https://m.youtube.com/watch?v=_wc4dFyWGAE ) scorrendo le immagini cosa viene fuori in evidenza ??
    
    Nutriti gruppi di carabinieri che sono in mezzo alla folla...liberi ed in divisa !!
    
    Sembrano disarmati ma quasi "disciplinare" la folla (??) che "inneggia" ai "liberatori" (che fino due giorni prima avevano massacrato pure i civili con bombardamenti indiscriminati).
    
    Mi scusino i lettori per questi "dettagli"...ma fin dal giorno 10 decine di carabinieri,avendo  opposto pistole e moschetto al preponderante armamento anglo-americano,ci avevano lasciato la pelle con onore ed erano pure stati trucidati dopo la resa.
    
    Le fatidiche date del 25 luglio (caduta del Fascismo) e dell' 8 settembre (armistizio e cambio di alleanza) erano lontane....cosa facevano in via Etnea quei carabinieri (e pure in altri paesi etnei) ? Perché non affrontarono il nemico ufficiale come avevano fatto i loro commilitoni giorni prima ?? Potevano scappare ...come altri soldati fecero (secondo ordini di comandi traditori o coscienza personale).
    
    Potevano (come a me sembra sacrosanto facessero dei militari) unirsi alla truppe tedesche ed italiane (si,signori miei..decine di migliaia di italiani NON tradirono e non disertarono) e riattraversare lo Stretto di Messina il successivo 17 agosto. 
    
    Potevano far tutto tranne quello che mi fa (ri)pensare il video di sopra : "collaborare" con il nemico prima ancora che fosse deciso dal governo del momento!
    
    Mi spiace,io mi reputo oramai "ragionevole e comprensivo" ma quel che considero "vergogne" le segnalo senza problemi nella speranza di autorevoli risposte..anche dopo 73 anni!
    
    Perché quei militi erano in bella mostra ed in divisa messi lì ad omaggiare dei nemici ??
    
    Avevano obbedito agli ordini di qualche comando traditore e rinnegato,magari dell'Arma (che in quel momento non era certo "fedele") ...o lo erano (consapevolmente o meno) loro stessi?
    
    Sembrano cavolate ma se non si risolvono questi "misteri" non faremo mai pace con il nostro equivoco passato...condizionando pure il futuro dei nostri figli e nipoti!



 
Vincenzo Mannello
 
 
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