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Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento 2016-12-04 15:48:31

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Palermo - Martedì 26 Luglio 2016
Orlando il sindaco sì che lo sà fare!




 

Palermo, 26 luglio 2016 - L'inquinamento è un tema trainante per imporre nuove tasse agli automobilisti che dovranno scegliere come spostarsi in città se a piedi oppure pagando una tassa camuffatta come la Ztl che letteralmente vuol dire:zona a traffico limitato. Ma di limitato ci sarà soltabnto la mobilità individuale tranne se si scegli di mettere mano al portafogli, allora tutte le strade si aprono per magìa. “La nuova Ztl presentata ieri dal sindaco Orlando viola due intoccabili principi costituzionali, quello della mobilità e della non distinzione per censo”. Lo afferma Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “La Costituzione Italiana, la migliore al mondo, garantisce a tutti i cittadini, tra gli altri, l’inviolabile diritto di poter circolare liberamente su tutto il territorio italiano, ma la Ztl orlandiana questo diritto non lo rispetta, anzi trasforma il centro storico di Palermo in una sorta di zona privilegiata dove si potrà entrare soltanto pagando fior di quattrini; e, a questo proposito, la stessa ordinanza del sindaco fa una netta distinzione tra ricchi e poveri, con i primi che, grazie ai propri soldi, possono circolare liberamente perché si possono permettere moderne costose automobili, mentre i meno ambienti, spesso costretti ad utilizzare auto più vecchie, dovranno accontentarsi di entrare nella Ztl a piedi o, al massimo, ad utilizzare i disastrati mezzi pubblici dell’Amat, perennemente in ritardo e che circolano con orari ballerini.
    
    Insomma, sembra proprio che Orlando ma soprattutto il suo assessore Catania, nonostante quest’ultimo continui a professarsi orgogliosamente rifondatore comunista, facciano di tutto per mettere paletti e distinzioni tra i cittadini palermitani, invece di abbattere le barriere che ancora separano i vari ceti sociali.
    
    Ecco perché questa nuova versione della Ztl dimostra ancora una volta e sempre più chiaramente che è soltanto ed esclusivamente un modo per introdurre l’ennesima pesante tassa sui palermitani, come se non bastassero già tutti i balzelli che quotidianamente siamo chiamati a pagare”.Questa Amministrazione si è rivelata una delusione, dopo le prime azioni ad effetto tutto è rimasto inalterato come gli autobus. Questa mattina presto siamo saliti a turno sul 101, sempre più pieno e con i condizionatori guasti. Ma di questo parleremo un'altra volta.



 
Giovanni Prestigiacomo
 
 
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