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Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento venerdì 9 dicembre 2016, 13:51

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Palermo - Martedì 16 Agosto 2016
Russia:granelli di sabbia contro Geova

Россия грозит запретить религиозную организацию Свидетелей Иеговы


 

Palermo 16 Agosto 2016 – Uno Stato di diritto consente la libertà individuale e la possibilità di professare il proprio culto anche se diverso da quello predominante. Nel particolare si trova la differenza che bisogna apprezzare. Molte volte la trave davanti i nostri occhi ci impedisce di vedere i nostri limiti mentre siamo bravi a mettere in evidenza quelli altrui. La preghiera è il momento più sacro in cui ogni persona, sola con se stessa, si mette in comunicazione con l'Essere supremo, in una comunicazione ancestrale cui è difficile dare un senso oppure una spiegazione razionale perchè essa si vede soltanto con il terzo occhio, quello del cuore legato al proprio intimo. Queste piccole differenze di espressione variano da cultura a cultura, ogni persona nella sua terra la esprime in maniera diversa. Ed è questa modalità di espressione, legata al proprio culto, che non deve essere mai soffocata. Non esistono religioni che inneggiano alla violenza poiché l'Essere supremo è unico anche se viene espresso in modi e contesti diversi. Credere significa essere in armonia prima con se stessi e poi con il mondo. Credere significa accettare la diversità, non solo di razza, ma anche di pensiero. Credere significa dedicare parte della propria esistenza alla realizzazione di modelli di vita che inneggiano alla fratellanza nel nome di chi ha creato questi piccoli granelli di sabbia che si credono rocce ma che il vento può sgretolare son un soffio. Portato all'attenzione di chi legge questo giornale di un gravissimo atto di intolleranza che sta accadendo in Russia ai danni e contro coloro che si riconoscono nel credo dei Testimoni di Geova. Lo Stato russo minaccia la libertà di espressione di questa comunità religiosa e dei propri appartenenti. Una cosa inaudita nell'era in cui predomina la conoscenza e l'informazione ci segue in tempo reale ovunque. Vuol dire che l'evoluzione non è servita per alcuni uomini che invece di difendere la libertà la soffocano. “E’ vero, noi siamo chiamati in causa direttamente, ma il problema potrebbe coinvolgere presto anche altri. In ballo c’è la salvaguardia dei  diritti umani, - afferma Giuseppe Trifirò portavoce dei Testimoni di Geova di Palermo - in ballo c’è la libertà di espressione, soprattutto la libertà di religione, che tra le grandi libertà di pensiero è la più importante. Recentemente l’ufficio del procuratore generale della Federazione Russa ha inviato alla nostra organizzazione in Russia una lettera formale che annuncia la proscrizione del nostro culto, sebbene in Russia ci siano quasi 180.000 Testimoni di Geova. La lettera minaccia lo scioglimento del nostro ente giuridico in Russia a meno che i Testimoni di Geova cessino quelle che il governo definisce attività “estremiste”. Questo ultimatum ha implicazioni molto estese e preoccupanti. Ingiunzioni del genere, infatti, spesso preludono a una escalation di violazioni di diritti umani verso molti altri cittadini e organizzazioni. Lo conferma il fatto che il 20 luglio scorso sia entrata in vigore in Russia una nuova legge che criminalizza qualsiasi individuo o associazione religiosa “diffonda informazioni sulle proprie credenze” senza il permesso del governo. Alcuni considerano questa nuova legge più dannosa per la libertà di espressione e di culto rispetto alle leggi in vigore nell’ex Unione Sovietica. I 1208 cittadini russi che vivono in Sicilia (168 a Palermo) sono preoccupati per quello che sta succedendo in Russia e per i pericoli a cui questi sviluppi espongono i loro familiari e amici che vivono ancora lì”. Questo articolo non potrà cambiare nulla di questa assurda situazione che stanno vivendo i nostri fratelli russi ma può, tramite il mezzo della condivisione digitale, servire da tam tam che si diffonde in ogni parte del mondo per scuotere le coscienze impedendo che i granelli di sabbia si ergano, innaturalmente, a rocce poichè il vento è sempre dietro l'angolo. Abbiamo riportato il messaggio in lingua russa per coloro che si trovano in Italia ma il nostro impegno andrà oltre perchè non spegneremo i riflettori su una vicenda grave come questa. Ma alla fine, anche se occorrerà molto tempo, vincerà in maniera naturale la forza dirompente della vita.La libertà è come una piccola e tenera piantina che nonostante le rocce non conosce ostacoli dinanzi alla volontà di vivere. In lingua russa Россия грозит запретить религиозную организацию Свидетелей Иеговы Как сотрудник пресс-службы религиозной организации Свидетелей Иеговы я хотел бы проинформировать Вас о быстро развивающейся ситуации, касающейся Свидетелей Иеговы в России, которая может привести к серьезным последствиям для всей российской общины.

Недавно Генеральная прокуратура Российской Федерации отправила нашей организации в России официальное письмо с предупреждением о запрете нашей деятельности, несмотря на то что в России почти 180 000 Свидетелей Иеговы. В письме содержатся угрозы о том, что наше юридическое лицо в России будет ликвидировано, если мы не прекратим «экстремистскую» деятельность, как её называет государство.

Essere liberi.Forza dirompente che non conosce ostacoli 

Это предупреждение имеет далеко идущие, вызывающие настороженность последствия. Подобный ультиматум обычно является предвестником широкомасштабного нарушения прав человека так же и для других граждан и организаций. Подтверждением этому служит вступивший в силу 20 июля этого года закон, запрещающий какому-либо физическому лицу либо религиозному объединению «распространять информацию о своем вероучении» без согласия государства. Некоторые считают, что этот закон ещё больше ущемит права граждан в отношении свободы слова и вероисповедания, чем законы, принятые в Советском Союзе.
    
    Многие российские граждане, проживающие в этой местности, очень обеспокоены тем, что происходит в их стране, особенно ввиду опасности, которую сложившаяся ситуация представляет для их родных и друзей, живущих в России.



 
Tonino Pitarresi
 
 
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