Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento 2016-12-03 12:51:06

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

26 nuove notizie dal 02/12/2016      
Login
Registrati
Palermo - Venerdì 19 Agosto 2016
Boccadifalco:allarme prostituzione “via gli immigrati”




Il Centro sociale di Boccadifalco 

Palermo 19 Agosto 2016 - Ormai è allarme sociale a Boccadifalco, la notte le donne immigrate accolte presso il centro sociale si prostituiscono nel nostro quartiere, hanno di fatto trasformato il piccolo luogo di culto dove risiede la statua di padre Pio, in centro dove ricevere i clienti,  prima la Prefettura li abbandona al centro , e poi se ne disinteressa, nessun controllo viene effettuato, nessun servizio di sorveglianza viene attuato, questo è quanto denuncia Nicola Arduino.
    
    Il commento di Arduino: “il centro sociale di Boccadifalco circa un anno fa era stato scelto dalla Prefettura di Palermo, come centro d’accoglienza per i poveri immigrati, che ogni giorno sfidano  il mare e la morte per  approdare nelle nostre coste, la comunità di Boccadifalco apprendendo all’inizio la notizia, in un primo momento era molto restia, un po’ per dei preconcetti e un po’ preoccupata di chi potesse venire nel nostro quartiere; ma superata la fase iniziale, anche io personalmente  ho chiesto ai concittadini di essere ospitali, qualità che ci contraddistingue ,verso la povera gente che aveva bisogno di aiuto. La Prefettura ha deciso che a Boccadifalco  fossero ospitati ragazzi e donne, bene a distanza di un anno la situazione è davvero invivibile, la notte il nostro quartiere si trasforma in un “night a luci rosse”, i residenti sono molto preoccupati la sera non possono più uscire di casa, di fatto la notte le donne del centro di accoglienza monopolizzano Piazza Pietro Micca. Ho avuto un incontro con il responsabile del centro accoglienza  che spiega che ha le mani legate, lui non può far nulla perché da regolamento non può evitare agli immigrati di entrare e uscire dal centro, di fatto le donne la notte scavalcano il portone chiuso  e spariscono per le vie del quartiere”.
    
    Nicola Arduino si domanda che senso ha mantenere questa gente a Boccadifalco, chiederò un incontro con il Prefetto di Palermo affinché gli immigrati accolti nel nostro centro sociale vengano immediatamente allontanati, affinché si dia serenità ai residenti.  
    
     
    
     
    
    arduino@gdmed.it                                                                     



 
Paolo Arduino
 
 
Commenti (0)


Per inserire un commento è necessario effettuare il login. Se non sei ancora un utente registrato clicca sul link Registrati in alto a destra.


 



Quotidiano regionale d'informazione
Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
Registrazione Tribunale di Palermo: n° 08 del 24.02.1990
Editrice: Associazione Zed
Direzione, Amministrazione: Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 165 - Palermo