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Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento giovedì 8 dicembre 2016, 11:31

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Catania  - Domenica 21 Agosto 2016
A proposito di legalità...




Enzo Bianco 

Catania 21 Agosto 2016 – L'Amministrazione di Enzo Bianco si è spesa molto in questi anni per ridare a Catania ed ai catanesi una nuova immagine di città a misura d'uomo in cui le logiche politiche, i favori, le conoscenze, venissero bandite per dare spazio ad una gestione pubblica in cui prevalesse la trasparenza nelle scelte che riguardano la comunità, primo passo per attuare forme di legalità diffuse. A proposito di alcune scelte è nato un contraddittorio costruttivo tra l'Amministrazione ed i rappresentanti del Movimento catanese “CittàInsieme” e noi ve ne proponiamo uno stralcio esaustivo di quanto si è detto e si continuerà a dire poichè l'argomento sicuramente alimenterà nuove discussioni.

L'assessore alla Legalità del Comune di Catania Rosario D'Agata, a proposito della nota di CittàInsieme, ha dichiarato:
    
    "Leggo con una certa apprensione le dichiarazioni a giorni alterni di CittàInsieme.

Lungomare Liberato, i catanesi ri riprendono i propri spazi 

Alcuni giorni vengono elogiate le azioni dell'Amministrazione, a volte suggerite dallo spirito propositivo proprio di quella associazione. In altre occasioni vengono fuori critiche feroci, un po' raffazzonate e qualunquiste. E anche argomenti seri rischiano purtroppo di finire nel calderone della sterile polemica politica. CittàInsieme ha in questi anni condiviso con l'Amministrazione Bianco delle battaglie fondamentali di legalità e civiltà, riconoscendone i successi: il lungomare di viale Aragona salvato dalla speculazione edilizia e commerciale, il parcheggio di viale Sanzio, l'urbanistica partecipata sul centro storico, sul decoro urbano, sul regolamento edilizio, il lungomare liberato amato dai catanesi.

Solo per indicarne alcuni".
    
    "Quegli esponenti di CittàInsieme che hanno scritto la lettera hanno dimenticato di citare questi fatti, come se avessero preferito che al lungomare ci fosse la speculazione o al parcheggio Sanzio un centro commerciale o che le spiagge libere fossero gestite come negli anni precedenti, in modo oscuro e ambiguo.

 

Rifiutiamo di pensare questo e anzi siamo certi che CittaInsieme continuerà con noi queste grandi battaglie civiche. Se una grande associazione catanese, esempio della società civile più obiettiva, rigorosa e illuminata, non sostenesse l'impegno per la legalità e la buona amministrazione che stiamo portando avanti, allora ci sarebbe da preoccuparsi. D'altronde è meglio realizzare la pista ciclabile combattendo contro le lungaggini burocratiche oppure è meglio darla vinta a chi non la vuole opponendosi alla mobilità sostenibile per motivi poco nobili? L'amministrazione non ha mai celato le difficoltà: soldi per l'ordinaria amministrazione non ce ne sono perchè abbiamo ereditato un enorme buco di bilancio.

Viceversa il sindaco è riuscito a ottenere 749 milioni di euro per i grandi progetti del Patto per Catania che cambieranno il volto della città. Poiché CittaInsieme è frequentata da importanti professionisti, avvocati, commercialisti, accademici, sa bene che il Comune non può assumere Vigili urbani perché le amministrazioni di centrodestra hanno portato il Comune al pre dissesto finanziario, e per lo stesso motivo, per più di un anno, non ha potuto assumere un ragioniere generale e ha una enorme carenza di dirigenti.

 

Non ci pare poco".
    
    "Chiudiamo con alcune domande, dubbi ed auspici. Chi critica l'Amministrazione Bianco in modo così feroce sembra quasi preferire le giunte Scapagnini e Stancanelli. Non vogliamo credere sia così. Ci auguriamo che il mondo dell'associazionismo - senza subire l'influenza di chi vuole a tutti i costi attaccare l'Amministrazione tralasciando gli interessi della città - voglia combattere con noi la battaglia per affermare il senso civico dei Catanesi, le buone abitudini, il rispetto per il territorio, l'ordine e la pulizia, senza i quali Catania non si salva. Auspichiamo che, invece che guardarla da lontano, anche CittàInsieme voglia giocare la partita insieme a noi, così come ha sempre fatto negli anni '90, con indipendenza e serietà, ma anche con una grande voglia di amare la città".



 
Aurora Pennisi
 
 
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