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Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento 2016-12-08 07:00:50

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

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Palermo - Mercoledì 7 Settembre 2016
Barone:"La Sicilia affonda e la politica pensa solo ad affari, mance e clientele"


Claudio Barone 

Palermo 6 settembre 2016 - “Oltre trecentomila lavoratori nell’edilizia e nell’industria hanno perso il posto di lavoro. Ai precari storici degli Enti locali, più che mai a rischio, si aggiungono ora anche i dipendenti delle ex Province. Per non parlare delle decine di migliaia di licenziati nella Formazione professionale, ancora ferma. La sensazione è di viaggiare sul Titanic. La Sicilia sta affondando e, nel salone delle feste, la politica continua solo a pensare ad affari, mance e clientele. La mancata approvazione della Finanziaria bis lo ha dimostrato. Questo governo regionale è stato incapace di risolvere le emergenze e di favorire lo sviluppo. La Uil ha chiesto confronti su confronti e fornito proposte concrete, le ha sostenute con iniziative di lotta ma sino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta”. Dirà questo il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone, oggi a Catania per la Festa dell’Unità, in occasione del dibattito “La Sicilia giusta, combattere la disuguaglianza, aiutare lo sviluppo” con Giuseppe Bruno, Alessandro Baccei, Giuseppe Lupo e Teresa Bellanova. E il leader della Uil Sicilia continua: “Basta promettere finanziamenti a pioggia e assunzioni clientelari per la campagna elettorale, servono azioni concrete che favoriscano lo sviluppo.


E’ sotto gli occhi la gestione dei rifiuti che sta penalizzando i siciliani, almeno quelli che pagano, per un servizio costoso ma inefficiente e ad altissimo rischio ambientale. Bisogna finirla di giocherellare. C’è l’Accordo Stato-Regione, il governo Crocetta deve decidere se rispettarlo o fare proposte alternative chiare senza cambiare posizione ogni settimana”.
 
D.S.
 
 
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