Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento lunedì 5 dicembre 2016, 20:20

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

23 nuove notizie dal 05/12/2016      
Login
Registrati
Bruxelles - Venerdì 9 Settembre 2016
Clima.La Via:Parlamento europeo chiede rapida ratifica Accordo di Parigi


Giovanni La Via 

Bruxelles 9 settembre 2016 - La Commissione  Ambiente del Parlamento europeo (ENVI) ha dato con una maggioranza schiacciante, il  consenso alla decisione del Consiglio, relativa alla conclusione a nome della UE dell'accordo sul clima, insieme ad un progetto di risoluzione sulla Conferenza 2016 delle Nazioni Unite clima (COP22), a Marrakech, nel mese di Novembre. "L'attuazione dell'accordo di Parigi- dichiara Giovanni La Via (AP/PPE) Relatore del provvedimento di ratifica e Presidente della Commissione ambiente, sanità e sicurezza alimentare del Parlamento europeo- darà un contributo determinante agli sforzi globali per affrontare la grande sfida del cambiamento climatico. La decisione di ratifica da parte dell'UE, darà inoltre un segnale forte nell'evidenziare la leadership dell'UE e dei suoi Stati membri nella lotta al cambiamento climatico a livello internazionale". La Via invita poi il Consiglio ad adottare tutte le misure necessarie per mettere a punto la sua posizione sulla ratifica di Parigi, insieme con i processi di ratifica nazionali paralleli nei singoli Stati membri. "Dovrebbero farlo senza indugio, soprattutto se si considera la recente ratifica da parte degli Stati Uniti e della Cina. L'UE, leader storico nella lotta contro il cambiamento climatico, deve ratificare l'accordo di Parigi prima della COP22 a Marrakech, e il nostro voto dimostra che il Parlamento è pronto a farlo ".   "Sarebbe imbarazzante per l'Europa restare fuori dalle decisioni che contano a Marrakech, e partecipare solo come osservatore, a causa di dispute interne tra gli Stati membri.


Non dobbiamo indebolire lo storico ed indiscusso ruolo dell’UE a tutela della protezione dell’ambiente e del pianeta”, continua La Via.
    
    
    
    L'europarlamento è dunque a favore di aumentare ulteriormente gli sforzi globali sul cambiamento climatico, al fine di raggiungere l'obiettivo della riduzione dei 2 ° C. Tuttavia, tutte le parti coinvolte dovrebbero considerare come possono concretamente e con quali misure contribuire a tutto ciò. “Noi non crediamo -conclude La Via- che l'Europa debba aumentare i propri obiettivi, già ambiziosi, in ​​modo unilaterale, ma che sia necessario un impegno globale da parte di tutte i Paesi coinvolti”.

 
A.M.
 
 
Commenti (0)


Per inserire un commento è necessario effettuare il login. Se non sei ancora un utente registrato clicca sul link Registrati in alto a destra.


 



Quotidiano regionale d'informazione
Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
Registrazione Tribunale di Palermo: n° 08 del 24.02.1990
Editrice: Associazione Zed
Direzione, Amministrazione: Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 165 - Palermo