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Catania - Domenica 9 Ottobre 2016
Nuova Sala operativa della Polizia municipale


 

Catania 9 ottobre 2016 - Il Sindaco, "Poiché il numero di Vigili è inadeguato questa struttura che ci consente di geolocalizzare il territorio, diventa indispensabile per supplire al deficit di personale". L'assessore Consoli, "Con questo progetto abbiamo dimostrato quanto sia importante intercettare finanziamenti extrabilancio e spenderli bene". "Grazie alla tecnologia l'azione della Polizia municipale sarà resa più incisiva". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco nel presentare la nuova Centrale operativa della Polizia municipale, dotata di un sistema cartografico con localizzazione satellitare grazie al quale le pattuglie potranno agire con la medesima tempestività delle altre Forze di Polizia. Alla cerimonia erano presenti l'assessore Marco Consoli, il comandante e il vicecomandante del Corpo Pietro Belfiore e Stefano Sorbino, il rettore Giacomo Pignataro, il viceprefetto vicario Enrico Gullotti, il vicequestore vicario Serafina Fascina, il comandante provinciale dei Carabinieri Francesco Gargaro, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Roberto Manna, il comandante Francesco Pantano, capo della Sala operativa della Capitaneria di Porto, il maggiore Antonio Nappi del 41° Stormo dell'Aeronautica. Dalla nuova Centrale è possibile conoscere in tempo reale, attraverso la visualizzazione su monitor della pianta della città, l'esatta posizione delle pattuglie, riducendo in maniera considerevole i tempi di intervento.

In caso di segnalazioni da parte dei cittadini, infatti, gli strumenti della nuova Centrale consentiranno agli operatori di inviare sul posto, sia nel caso di emergenze sia per la routine, la pattuglia che, dalla posizione rilevata dal satellite, risulta più vicina.
    
    "I cittadini - ha detto Bianco - ci chiedono sicurezza e rispetto delle regole, ossia ciò che serve a qualunque città che voglia crescere in maniera armonica e civile.

 

Catania ha enormi potenzialità ma alcuni dei suoi abitanti hanno spesso la pessima abitudine di trasformare un giardino in una giungla. Per evitarlo occorre un corpo di Polizia municipale forte ed efficiente. E poiché il numero di Vigili è inadeguato se pensiamo che si tratta di meno della metà degli uomini che avevo nella mia precedente sindacatura alla fine degli anni Novanta, il ricorso alla tecnologia, con questa struttura  che oggi ci consente di geolocalizzare tutto il territorio, diventa indispensabile per supplire appunto al deficit di personale".
    
    Il Sindaco ha sottolineato come il Comune non abbia speso direttamente fondi per la nuova Sala operativa, visto che i fondi "sono stati messi a disposizione dal Ministero dell'Interno attraverso il Pon Sicurezza". Per Bianco, grazie alla nuova Sala operativa la Municipale potrà operare meglio e rispondere in maniera adeguata alle esigenze dei cittadini".
    
    Un concetto ripreso dall'assessore Marco Consoli, il quale, da parte sua, ha sottolineato come il sistema digitale che supporta la struttura "Sia assolutamente innovativo e in grado di garantire un intervento immediato delle pattuglie della Polizia municipale, diventando, di fatto, il front office attraverso il quale ci connettiamo con la città".

 
    
    "Con questo progetto - ha concluso - abbiamo dimostrato quanto sia importante intercettare finanziamenti extrabilancio e spenderli bene".
    
    Sia il Sindaco sia l'Assessore hanno poi ringraziato tutti coloro i quali, nel Corpo della Polizia municipale, hanno collaborato rendendo possibile l'avvio immediato della nuova Centrale operativa.

 


    
    
    
    La nuova Centrale operativa - un sistema capace di integrare sistemi di comunicazione digitali con sistemi gestionali per la Polizia municipale - è costato 420.000 euro più Iva.
    
    La nuova rete radio è costituita da due ponti radio di trasporto (Monte Po e Grattacielo), due stazioni radio base, una Centrale di commutazione, una dorsale di interconnessione -  costituita da un insieme di collegamenti punto-punto, tratte, realizzate con tecnologia digitale. Al centro del sistema è la rete radio di diffusione in tecnica multiaccesso numerica con standard Tetra. A tutto ciò si aggiungono Sala operativa - centrale operativa con un videowall a se display da 55 pollici e postazioni per tre operatori e un supervisore -, server farm, guppo elettrogeno e una serie di terminali radio ricetrasmittenti: 70 per auto, 42 per moto e 48 portatili. Nel videowall vengono visualizzati in finestre le immagini relative alla centrale radio operativa e quelle del sistema di videosorveglianza cittadina (Pon Sicurezza), e Cimitero Cittadino, già in dotazione al Comando. Il sitema dispone inoltre di una cartografia per la visualizzazione in tempo reale della posizione delle pattuglie dislocate sul territorio in grado di gestire più livelli con mappe raster e vettoriali nei più diffusi formati.



    
    Il centro di controllo della rete è equipaggiato di un sistema di commutazione e controllore principale, in grado di gestire più stazioni radio base e relative portanti.
    
    Il dimensionamento delle stazioni radio base scaturisce dall'analisi delle effettive esigenze di servizio per le attività istituzionali del Corpo della Polizia municipale, per garantire un traffico radiomobile. La rete radio in tecnica multiaccesso digitale Tetra è articolata in un Centro di controllo, una Rete di Trasporto, Interconnessioni in ponte radio con alcune nuove tratte, una Rete di diffusione. Il sistema - che permette comunicazioni in sicurezza attraverso la cifratura end-to-end e l'autenticazione dei terminali - consente anche l'interconnessione temporanea in cui tutti gli utenti radiomobile e l'operatore possono comunicare tra di loro.
    
    Il centro di controllo è dotato di un sistema di registrazione di tipo documentale. 

 
A.P.
 
 
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