Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento lunedì 5 dicembre 2016, 20:20

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

23 nuove notizie dal 05/12/2016      
Login
Registrati
Palermo - Venerdì 14 Ottobre 2016
In agitazione Nautici,Sommozzatori dell'Autorità portuale dei Vigili del Fuoco



"Rispettate i patti sottoscritti nel 1995!"



Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco 

Palermo 14 ottobre 2016 – I Vigili del Fuoco richiedono maggiore attenzione da parte dello Stato verso le loro esigenze professionali che in questi anni sono sempre state disattese con costante puntualità. Per chi non lo sapesse, a parte lo stato di perenne precarietà di molti vigili del fuoco, anche strutture di servizio ed automezzi si trovano in condizioni non idonee per svolgere uno tra i lavori più pericolosi e sotto pagati d'Italia. I nostri lettori assidui sapranno che sono anni che ci occupiamo dei Vigili del Fuoco e dei loro problemi portando in primo piano, con lo strumento mediatico, i problemi della categoria, alla quale il paese intero deve molto per impegno, sacrificio, e spirito di tolleranza.

Altrettanto non si può dire della classe politica, cieca, sorda e distratta verso i problemi di questi professionisti che rischiano ogni giorno per salvare gli altri ed in ogni condizione. Qual'è il problema dell'area portuale? Un tavolo di conciliazione del 13 settembre scorso alla presenza delle massime Autorità di Comparto dei Vigili del Fuoco contro la sola sigla sindacale USB VVF Palermo, supportata da USB VVF Sicilia, impegnata nella rivendicazione delle legittime richieste avanzate da tutto il personale in servizio presso la struttura portuale (Nautici e Sommozzatori) concessa dall’ex Ente Autonomo Portuale, oggi Autorità Portuale, al Comando di Palermo, violando l’impegno assunto dalle parti e sottoscritto in data 13 febbraio 1995 in cui l’Autorità portuale autorizza l’utilizzo dell’edificio e la consegna in via provvisoria dell’attuale sede di servizio dei VVF Specialisti.

In azione notturna 

Altro impegno emerso dal Verbale è l’onere assunto dall’Ente Portuale (oggi Autorità Portuale) con la consegna della “certificazione di Collaudo Statico dell’edificio” entro un breve periodo  non meglio definito a far data dal giorno successivo alla firma sottoscritta nel lontano 1995.
    
    Al momento  non risulta sia stato rispettato quest’ultimo impegno, ragion per cui le preoccupazioni e quelle del personale in servizio, assumono significativi allarmismi tali da non consentire alcuna tolleranza rispetto alla consueta prassi del  “volemosi bene” dichiarano i rappresentanti della USB VVF.

Si tratta – affermano - di un documento fondamentale destinato a garantire la sicurezza della stessa struttura e contestuale sicurezza degli Operatori vigili del fuoco ivi in servizio ma anche del personale in transito da e per la stessa struttura, per le svariate esigenze di servizio a vario titolo comandate.

 


    
    Ebbene USB VV.F. Palermo ha chiesto al Comandante un urgente incontro propedeutico al conflitto ancora in essere, interessando anche le autorevoli Autorità direttamente collegate a rispondere sulla vertenza di cui trattasi; infatti riteniamo imprescindibile il coinvolgimento del Prefetto di Palermo, della Capitaneria di Porto di Palermo, dell’Autorità Portuale di Palermo e della Direzione Regionale VVF Sicilia, oltre che il Comando provinciale VVF di Palermo nella qualità di Comando “Cratere”.
    
    Compromettere l’operatività dell’unica sede di servizio rimasta su tutto il territorio Regionale a garantire il soccorso, 24 ore su 24, in mare attraverso l’impiego del Nucleo Specialistico dei Sommozzatori, equivale ad un attentato al Servizio Istituzionale reso da tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco su tutte le sue articolazioni e nello specifico su quelle in regime di “frontiera”, in cui la competenza esula l’intervento del Ministero dell’Interno, riversandone le competenze alle Autorità così come previste dalla  Legge 14 novembre 1961, n.

1268 e Legge 28 gennaio 1994, n. 84, con successive modifiche.
    
    “Il nostro motto: prima la Sicurezza degli Operatori del Soccorso, contestuale alla Sicurezza ed Incolumità dell’opera più preziosa messa al mondo: la Vita Umana!!!!
    
    chi ha tempo non aspetti tempo; l'Usb non da’ piu’ tempo.”

Servizio e tutela 



 
Roberto Tedesco
 
 
Commenti (0)


Per inserire un commento è necessario effettuare il login. Se non sei ancora un utente registrato clicca sul link Registrati in alto a destra.


 



Quotidiano regionale d'informazione
Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
Registrazione Tribunale di Palermo: n° 08 del 24.02.1990
Editrice: Associazione Zed
Direzione, Amministrazione: Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 165 - Palermo