Giornale del Mediterraneo: Quotidiano d'Informazione

Anno XXVI - Registrazione Tribunale di Palermo n° 08 del 24.02.1990  Ultimo aggiornamento 2016-12-04 06:57:45

"IO DIRÒ LA VERITÀ"

(tratto dal primo dei sette costituti del filosofo Giordano Bruno 1548-1600 bruciato vivo come eretico a Campo dè Fiori - Roma )

18 nuove notizie dal 03/12/2016      
Login
Registrati
Palermo - Mercoledì 19 Ottobre 2016
Almaviva, “al Mise proposte irricevibili”




Ph di archivio 

Palermo 19 ottobre 2016 – Quanto vale l'esistenza di una lavoratore sul mercato del lavoro che trae linfa dal facile profitto a volte con l'aiuto consapevole o non del Governo. A cosa è servito lo Statuto dei lavoratori che nel 1970 era un testo sacro ed oggi disconosciuto dalla realtà. Sembra che stiamo vivendo dentro un film che ripropone i conflitti tra operai e padroni della prima rivoluzione industriale. Sembra un film che presenta gli scontri della classe operaia quando ancora erano le fabbriche a guidare la produzione economica italiana. Oggi soggetto, sceneggiatura ed attori sono diversi ma la trama è sempre quella. Oggi il lavoratore di azioni coniugate al futuro in cui azioni non meglio identificate spingono ad andare avanti perchè dietro non c'è più nulla.

Oggi la nuova ideologia si chiama profitto e non guarda in faccia nessuno e se ne infischia dei richiami dei governi che con le loro richieste manifestano tutta la propria incapacità a gestire la propria mediocrità. non conta nulla è un essere da spremere, si gioca con i suoi sogni, con le sue emozioni e si impera dividendo.

Ph di archivio 

Il conflitto è diventato la principale arma di ricatto delle multinazionali che fanno profitto specialmente su giovani e meno giovani disposti a barattare i propri sogni per qualche spicciolo di paga. "In che modo si pensa di costruire un settore industriale, svendendo i lavoratori, affamandoli? E' chiaro che l'Slc non può accettare nessuna delle condizioni prospettate ieri al tavolo, in cui non vengono per nulla rispettate le clausole sociali. Exprivia li prenderebbe al terzo livello, abbassandoli di uno. E a 4 ore, la maggioranza sono a 6 ore. Azzera gli scatti di anzianità. E ne lascerebbe fuori 130. Almaviva continua a non voler bloccare questi trasferimenti. E il terribile ricatto sta andando avanti, una pistola puntata sui lavoratori a basso reddito, che sono nel panico.

Hanno occupato la sede di via Marcellini, sono impazziti, minacciano il suicidio, di darsi fuoco. Non si gioca così con la vita delle persone”. Sono le dichiarazioni del segretario Slc Cgil Maurizio Rosso, sull'incontro di ieri a Roma e in vista dell'aggiornamento della riunione al Ministero dello Sviluppo economico, prevista per giovedì alle 18.

Ph di archivio 


    
    “Il governo non può farci queste proposte. Non si può vendere al ribasso il lavoro e la dignità delle persone. Governo, Regione, Comune, Industria si mettano insieme al sindacato per costruire una posizione politica seria, non più rimandabile. La Cgil non accetterà mai queste condizioni arroganti e abominevoli, che non risolveranno mai le problematiche dell'occupazione e dello sviluppo di questo Paese - aggiunge il segretario Slc Cgil palermo Maurizio Rosso - Il settore dei call center non ha bisogno di interventi da pronto soccorso. Dopo sette mesi di vertenza avevamo pensato di condurre la discussione verso una risoluzione che prevedesse fondi strutturali, tavoli dedicati, formazione, ricerca, sviluppo per poter offrire lavoro e garanzie.


I committenti di questo settore, che sono tutti multinazionali, e penso a Telecom, Enel, Poste italiane, non si possono più permettere di fare offerte al massimo ribasso sulla pelle dei lavoratori, uccidendo il lavoro. Questo Paese ha bisogno di una classe industriale e di una politica che affronti i problemi veri. Ci opporremo a queste proposte in tutti i modi e con tutte le forze”. 
 
Giovanni Prestigiacomo
 
 
Commenti (0)


Per inserire un commento è necessario effettuare il login. Se non sei ancora un utente registrato clicca sul link Registrati in alto a destra.


 



Quotidiano regionale d'informazione
Anno: XXVI
Direttore Responsabile: Tonino Pitarresi
Registrazione Tribunale di Palermo: n° 08 del 24.02.1990
Editrice: Associazione Zed
Direzione, Amministrazione: Corso Camillo Finocchiaro Aprile, 165 - Palermo