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Ragusa - Mercoledì 23 Novembre 2016
La Pastorale della salute nelle parrocchie. Come i volontari possono aiutare i malati del proprio territorio


Don Giorgio Occhipinti al quarto appuntamento 

Ragusa, 23 novembre 2016 - Promuovere l’istituzione di un gruppo di volontari nel territorio della parrocchia che vogliano occuparsi di assistenza a domicilio. Conoscere, con l’aiuto dei collaboratori volontari e dei ministri straordinari della comunione, attraverso la stesura di una mappa, le necessità delle persone malate o che vivono sole, presenti in parrocchia o nelle strutture socio-sanitarie. Orientare o accompagnare, con l’aiuto dei volontari, le persone bisognose di assistenza verso i servizi socio-sanitari già esistenti nel territorio della parrocchia o limitrofi. Sono queste alcune delle linee guida che il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, ha illustrato ai partecipanti del corso per volontari, componenti della cappellania ospedaliera e ministri straordinari dell’Eucaristia, tenutosi lunedì scorso al centro di spiritualità internazionale Cor Jesu di Ragusa. Era il quarto appuntamento durante il quale lo stesso don Occhipinti ha sottolineato come sia necessario “assistere, con la collaborazione dei volontari del gruppo, i malati dimessi dall’ospedale che hanno bisogno di aiuto. Ma anche curare, in collaborazione con i ministri straordinari della comunione – ha aggiunto – l’assistenza spirituale dei malati in famiglia. Occorre che si possa coordinare la pastorale della salute in parrocchia, venendo in aiuto al parroco, sia nella preparazione cultuale e culturale della Giornata Mondiale del Malato che per altre iniziative del settore”. Don Occhipinti ha fatto riferimento ad alcuni testi di riferimento tra cui la Nota pastorale della Cei (2006): “Predicate il Vangelo e curate i malati” che al n. 53 definisce la comunità parrocchiale “una comunità che accoglie e celebra”. E prosegue: “La continua evoluzione della sanità, sempre più articolata sul territorio, interpella le comunità parrocchiali, chiamate a farsi carico della cura e dell’assistenza dei malati, dell’educazione dei fedeli ai valori cristiani della vita e della loro sensibilizzazione ai problemi della salute, della sofferenza, della morte. E’ compito soprattutto del parroco promuovere nel tessuto vitale della comunità lo spirito della diaconia evangelica verso i sofferenti e l’impegno per la promozione della salute”. Il quinto appuntamento si terrà lunedì 28 novembre, sempre a partire dalle 16 e sempre al centro Cor Jesu. A relazionare sarà il dirigente del Sert di Ragusa, dott. Giuseppe Mustile. Parlerà delle nuove malattie emergenti con particolare riferimento alle dipendenze patologiche (shopping compulsivo, alcolismo, gioco d’azzardo patologico, etc.).



 

Giorgio Liuzzo

 
 
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