ll Centro Democratico sostiene Fabrizio Ferrandelli, sei candidati al Comune di Palermo e numerosi altri ai Consigli di Circoscrizione

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Palermo – “La candidatura di Fabrizio Ferrandelli a sindaco di Palermo nasce da una cultura e da un disegno progressista, condivisi dal Centro Democratico fin dal concepimento. Essa coniuga istanze e sensibilità popolari con un indispensabile recupero di qualità nella politica ed efficienza nella macchina comunale e nella gestione dell’Area metropolitana”. Lo ha detto Francesco Attaguile, coordinatore siciliano del partito di Bruno Tabacci, presentando al “Magneti CoWork” sei candidati nelle liste civiche che sostengono Ferrandelli: nella lista “I Coraggiosi” Magda Scalisi ed Ugo Piazza, Cetti Amoroso e Germano Pettinato, in “Palermo prima di tutto” Massimo Guarisco e Liliana Graziano, tutti espressione della società civile, oltre a numerosi candidati nelle Circoscrizioni.

“La trasversalità civica del giovane candidato Sindaco e le sue coerenti dimissioni da una Regione fallimentare – ha aggiunto Attaguile – mirano a riconciliare i cittadini con la politica e le istituzioni territoriali, passaggio obbligato per salvaguardare la democrazia e le amministrazioni da catastrofiche deviazioni populiste o astensioniste, vedasi Roma. Per questo partiti e coalizioni facciano un passo indietro per favorire le più ampie convergenze – ha concluso il coordinatore del Centro Democratico in Sicilia – favorendo l’attingimento dalla società civile di una nuova classe dirigente politica e amministrativa, come è accaduto in Francia con il fenomeno Macron, formula auspicabile anche per la Regione Siciliana, di cui le elezioni palermitane sono un significativo banco di prova: Ferrandelli attua questa formula e questo cambiamento, contro le forti resistenze del decrepito sistema burocratico-clientelare e consente che Palermo venga finalmente affidata alla creatività e all’energia positiva delle sue nuove generazioni. Per questo una forza progressista come il Centro Democratico, che a livello nazionale fa parte del centrosinistra, sostiene a Palermo Ferrandelli”.

“Aggregare forze politiche differenti attorno a un progetto piuttosto che a un’idea – dichiara Ferrandelli – per dare risposte ai cittadini. La politica non può restare ferma, serve dinamismo. Centro Democratico è un soggetto plurale a disposizione di tutti coloro che credono in un centrosinistra aperto, largo. Un percorso parallelo a quello che con il movimento dei Coraggiosi sto portando avanti a Palermo, riscontrando una sempre più ampia adesione trasversale delle sensibilità al programma che è stato scritto insieme a migliaia di palermitani che, al di là delle appartenenze, hanno cercato di dare risposte concrete ai tanti problemi della città”.

Ha concluso l’incontro Salvatore Placenti, presidente del Centro Democratico Sicilia, che coordina le “officine” programmatiche attivate per restituire ai cittadini mediante la progettualità civica la piena titolarità delle scelte che li riguardano più da vicino, riconciliandoli con la politica e le istituzioni.

D.S.