Accorinti due volte sindaco e G7, Coltraro: ” Ha toppato in entrambi i ruoli. Si dimetta”

0
521
Renato Accorinti

Messina – “Un sindaco che non fa il sindaco ma il contestatore dovrebbe avere il
coraggio di seguire la propria strada, perseguire i propri ideali,
inconiugabili con il mandato conferitogli dalla città, e, con l’onestà tanto
sbandierata, dimettersi”.
E’ duro l’affondo di Giambattista Coltraro, capogruppo parlamentare all’Ars
di Sicilia democratica, a Renato Accorinti.
Accorinti – ha aggiunto il deputato – nella doppia veste di sindaco di Messina
e della Città Metropolitana, in occasione del vertice mondiale del G7, ha
toppato in entrambi i ruoli. Da sindaco di Messina non ha valorizzato il
proprio territorio, perdendo la possibilità di far conoscere al mondo, sulla
scorta di un evento di portata internazionale, le bellezze del messinese.
Avrebbe dovuto organizzare una tappa nella città che rappresenta, mostrarne
la magìa del suo Stretto, far degustare le specialità del luogo. Da sindaco
della città metropolitana, invece, avrebbe dovuto portare avanti  un ruolo
attivo e non plateale al summit taorminese. Trattare il tema migranti, non
scrivendolo su una maglietta, ma attraverso un documento, nel quale doveva
sostenere le ragioni di una città al collasso per il gran numero di sbarchi,
impreparata all’accoglienza e, dunque, meritevole di aiuti. E di “Pace nel
mondo’ – peraltro argomento che sta a cuore a tutti gli uomini capaci di
intendere di volere e non solo a lui – avrebbe dovuto parlarne nello stesso
documento, invece di urlare una frase scontata da sopra una sedia. Certo –
prosegue Coltraro- non avrebbe avuto la stessa visibilità mediatica, ma era
così che andava fatto.
Accorinti – conclude il deputato –  pensi a mettere ‘pace’ nella sua città
invece di inseguire le platee. Si adoperi per sanare piaghe di
disoccupazione, per rimettere in piedi una società disintegrata, senza
prospettive di immediati assetti. Lavori per togliere i rifiuti dalla
strada; per ridare fiato a un commercio asfittico. Abbandoni lo status di
personaggio che tanto gli piace e diventi persona. Altrimenti abbia il
coraggio di dimettersi.”