1.336 multe per affissioni abusive. Ad una candidata 207 contestazioni

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Il Municipio in una Ph di Paolo Arduino
  1. Palermo – 1336 manifesti elettorali abusivi, staccati 248 manifesti di pubblicità elettorale: sale il bilancio dei controlli effettuati dalla polizia municipale, a due giorni dalla conclusione della campagna elettorale.
    Funziona il piano operativo dei controlli H24, previsti dal Comando
    che sono stati estesi su tutto il territorio cittadino, dal centro
    alle periferie, con le pattuglie del servizio vigilanza pubblicità per
    prevenire e reprimere ogni forma di propaganda elettorale abusiva e
    per garantire il regolare svolgimento della consultazione elettorale
    ed assicurare il decoro delle vie cittadine.

    Le affissioni abusive individuate sono supportate da rilievi
    fotografici a riscontro degli interventi e saranno trasmesse alla
    Prefettura competente per l’irrogazione delle sanzioni da 103 euro a
    1.032 euro a carico del committente e dell’esecutore, come previsto
    dall’ordinanza prefettizia.

    I distacchii sono stati realizzati con il supporto del servizio
    affissioni del Comune; le spese di oscuramento, defissione o rimozione degli impianti pubblicitari saranno addebitate ai responsabili, come
    previsto dalla normativa vigente.

    In questa infelice classifica, è primatista dell’abusivismo una donna
    candidato a cui sono state contestate 207 affissioni abusive, seguita
    da un aspirante consigliere con 154 manifesti fuori dagli spazi
    consentiti.