Viva Palermo e “noi Palermitani”

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Palermo – E fra pochissimo si rinnoverà il Consiglio comunale, quante speranze si infrangeranno, come le onde tra le rocce. Una moltitudine di candidati che in confronto a un concorso pubblico forse ha meno aspiranti. “Faccioni” in mostra per tutte le strade, promesse dette e frasi fatte, sorrisi stucchevoli, e quanta passione viene messa ,davvero sembra difficile scegliere tra questo numero alto di candidati così “appassionati”. Sembrano folgorati da tanto altruismo, verso il prossimo, i “santini” fra poco c’è li troviamo in mezzo ai cuscini.  Ma sarà più difficile chi lunedì  12 giugno  avrà l’onore e soprattutto l’onere  di rappresentare questa splendida città, non ci potranno  essere più  solo frasi fatte, bisogna farsi sentire, bisogna risollevare Palermo con programmi e progetti seri e costruttivi che magari evitino di sventrare le strade.

I giovani che guardano si aspettano il miracolo, sono così disillusi e hanno finito di combattere, preferiscono andar via e rimpiangere ciò che hanno lasciato; gli anziani “sapitori” che sanno il fatto suo guardano con occhi fatti di esperienza, noi palermitani sembriamo ormai distaccati da quello che succede, come se poi alla fine non cambierà nulla, tutto poi andrà come sempre, grazie anche a un pò di sana strafottenza.  Chi fra poco riceverà il voto, che lo usi bene , lo usi per la collettività, lo usi perché Palermo ha bisogno di persone per bene; facciano un solo miracolo semplice , interessarsi per davvero del bene comune, perché non fosse altro che anche loro abitano in questa città.

arduino@gdmed.it

Francesco Paolo Arduino