“L’identificazione delle vittime di tratta tra i richiedenti la protezione internazionale ed i meccanismi di referral per la loro adeguata assistenza”

0
656
Migranti

 

Un seminario formativo organizzato dalla Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo e dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati

Catania – Essere maggiormente preparati nell’individuare chi è oggetto di abuso e viene sottoposto a misure di restrizione personale. Competenza, diritti inviolabili della persona ma anche interventi mirati, sono stati alcuni degli aspetti presi in esame durante il seminario che si è svolto presso la Prefettura di Catania. Il titolo dell’incontro è stato: “L’identificazione delle vittime di tratta tra i richiedenti la protezione internazionale ed i meccanismi di referral per la loro adeguata assistenza”.

Al seminario sono intervenuti il Prefetto Silvana Riccio, il Procuratore della Repubblica, il Questore di Catania, il Vice Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Presidente del Tribunale di Catania, il Presidente ed il Procuratore del Tribunale per i Minorenni di Catania e gli operatori a vario titolo interessati alle tematiche trattate.

Tra i relatori: Francesca Tavassi della Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo, Gilda Violato dell’OIM, Lina Trovato Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania, Antonella Elisabeth Basilone dell’UNHCR e Cettina Restuccia del Progetto Nuvole hanno illustrato le varie prassi operative per la identificazione delle vittime di tratta e gli interventi per la loro protezione e assistenza nonché le azioni di contrasto poste in essere per impedire tale crimine.

Gli interventi sono stati moderati dal Presidente della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Catania.