Rinasce il Consiglio regionale dei Beni culturali

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Fontana: “Un plauso all’assessore Vermiglio che è riuscito a superare un’empasse lunga otto anni”

Palermo – La ricostituzione del Consiglio regionale dei beni culturali ed ambientali – commenta Vincenzo Fontana – è un risultato che certifica ancora una volta l’ottimo lavoro svolto dall’assessore regionale al ramo, Carlo Vermiglio, che è riuscito a definire la composizione di un organo collegiale di grande rilevanza per tutto il territorio isolano, il quale giaceva tre le pastoie burocratiche sin dal lontano 2009″.

“Un percorso lungo e faticoso – sottolinea il viceapogruppo di Alternativa Popolare all’Ars – cominciato con la riforma del 2015”.

La riforma riguarda innanzitutto il numero dei componenti disposta dall’art. 61 della l.r. 7 maggio 2015, n. 9, in cui si introduceva il principio della riduzione dei soggetti chiamati a far parte dell’importante organo di consulenza e programmazione dei Beni culturali e ambientali, che originariamente prevedeva partecipazione di ben 54 componenti. Con la nuova formulazione, proposta da Vermiglio e approvata dalla Giunta, faranno parte del Consiglio presieduto dal Presidente della Regione, soltanto altri 14 componenti tra i quali l’assessore in carica ai BB.CC. e all’identità siciliana, l’assessore all’Economia, i presidenti delle Commissioni parlamentari all’ARS alla Cultura e al Bilancio, un componente del Consiglio nazionale dei Beni Culturali ed Ambientali, un esperto designato dalla Conferenza episcopale siciliana, un dirigente responsabile di una struttura intermedia del Dipartimento regionale dei BB.CC., tre docenti titolari di cattedre afferenti al settore della tutela, della valorizzazione dei Beni culturali e dell’economia della cultura, indicati dai Rettori delle Università di Palermo, Catania e Messina, un esperto indicato della Fondazione Unesco-Sicilia, due componenti indicati rispettivamente dalla Consulta regionale degli Ordini degli Architetti e dalla Consulta Regionale degli Ordini degli Ingegneri e, infine, un componente indicato dai Consigli degli Ordine degli Avvocati delle sedi delle Corti d’Appello della Sicilia.

“Motivo di orgoglio per la nostra provincia – sottolinea il deputato agrigentino Fontana – le nomine del professor Gianfranco Tuzzolino, docente presso l’Università degli Studi di Palermo e dell’architetto. Giuseppe Parello, direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, che sapranno, ne sono certo, essere il volano di questo importante organo che finalmente, dopo lunghi anni, riparte”.