Figuccia:”Digiuno per dare voce a chi non ha ascolto, idee e squadra di governo debbono partire dalla gente”

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Palermo – “Questa mattina dalle ore 10 inizierà il mio
sciopero della fame in Via Trinacria 36 davanti all’Assessorato
regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro. Una
forma di lotta pacifica scaturita dalla totale indifferenza
dell’attuale amministrazione regionale che ha condannato migliaia di
siciliani a perdere anche solo la speranza di potere vivere
dignitosamente nella propria terra. La mancata emanazione dei bandi in
settori strategici come quello dell’agricoltura, delle attività
produttive e delle politiche attive del lavoro, unite all’assenza di
un piano di sviluppo industriale e di un piano regionale per il
turismo, hanno causato un immobilismo intollerabile per una Regione
le cui potenzialità sono state in questi anni mortificate. Le scelte
politiche adottate hanno alimentato maldestramente la piaga sociale
del precariato, negando certezze per i lavoratori di ogni settore,
costringendo i più giovani a fuggire dalla Sicilia. Precari degli Enti
locali condannati ad un’esistenza di instabilità, lavoratori delle
camere di commercio ed ex province ridotti a precari, operai
stagionali dei consorzi di bonifica costretti ad elemosinare per
qualche giornata in più, bacini abbandonati in una condizione di
sussidiarietà senza tutele e diritti come gli Ex Pip e Asu che, mi
hanno indotto a procedere con dei ricorsi alla Corte d’Appello e alla
Corte di Giustizia europea, 8000 operatori della Formazione
professionale gettati nella disperazione senza più un lavoro e con
l’avviso 8 bloccato in mille pastoie, Forestali lasciati a casa ed
altri costretti a spegnere gli incendi a mani nude, in quanto privi di
mezzi e abbigliamento adeguato, in un contesto desolante che vede il
nostro patrimonio boschivo andare in fumo. Le riforme annunciate da
Crocetta si sono rivelate un’illusione, dal mancato riordino del
settore dei rifiuti che avrebbe consentito il riassorbimento di
migliaia di operatori ecologici licenziati senza una giusta causa, al
pasticcio delle province che ha creato solo disservizi per i cittadini
e disagi per i lavoratori coinvolti. Ricordando che l’ONU ha
dichiarato il 2017 anno internazionale del turismo sostenibile e dello
sviluppo, sarebbe un suicidio per la Sicilia non cogliere questa
opportunità, in modo da creare possibilità di crescita concrete,
attraverso il rilancio di un’economia da troppi anni in forte
difficoltà.Troppe le vittime sociali fatte da Crocetta!!! È un dovere
morale stare accanto ai lavoratori calpestati nella loro dignità di
padri e madri di famiglia. In questo momento storico ho deciso di
continuare a portare sulle spalle i sacrifici dei siciliani in lotta,
perché il mio mandato mi impone di stare dalla parte delle giuste e
legittime rivendicazioni per consegnare ai miei ed ai vostri figli una
Sicilia bellissima. Dobbiamo riacquisire la fiducia perduta in questi
anni, guardando avanti, non soccombendo all’indifferenza e dimostrando
di essere un popolo unito, capace di lottare per avere restituita la
propria dignità. Oltre a rappresentare a Crocetta tutti i suoi
fallimenti, stiamo raccogliendo idee e proposte che utilizzeremo come
nuova squadra di governo alla guida della Regione siciliana che non
può essere scelta nelle stanze chiuse, ma verrà decisa dal popolo,
ascoltando la gente”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato di Forza
Italia all’Assemblea regionale siciliana.