Si applichino regole e senso civico per vivere meglio

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Carmelo Sofia

 

Sofia:”Paletti e semafori per migliorare la viabilità sul viale Mario Rapisardi”

Catania – Sembrerebbe scontato appellarsi all’educazione ed al senso civico ma oggi, occorre cercarli con il lumicino perchè imperversa l’esatto opposto. Si chiede da più parti l’osservanza della regola, la sua applicazione e la relativa sanzione per coloro che non la rispettano. Siamo un popolo con una forte connotazione di inciviltà quindi è proprio necessario sanzionale la non osservanza delle regole. La città di Catania è quella di cui ci occuperemo in questo articolo ma non è sola nella lunga lista delle città siciliane in cui non alberga il senso civico. Agosto fa rima con vacanze ma sfortunatamente, per abitanti e commercianti del viale Mario Rapisardi, l’inciviltà e l’abusivismo commerciale non sono mai andati in ferie. Una delle più importanti arterie di Catania che continua ad essere prigioniera delle bancarelle completamente irregolari sui marciapiedi e agli angoli degli incroci e del parcheggio in doppia o tripla fila anche se, a pochi metri di distanza, c’è tutto lo spazio disponibile per posteggiare la propria auto. Una situazione insostenibile per migliaia di persone che abitano lungo una strada che da piazza Santa Maria di Gesù arriva fino a piazza Eroi D’Ungheria. Il consigliere comunale Carmelo Sofia, ex presidente della commissione alla Viabilità ha più volte lanciato appelli all’educazione civica e al rispetto del codice stradale. Sollecitazioni puntualmente cadute nel vuoto. Allo stesso tempo, impiegare sul viale Mario Rapisardi una massiccia azione repressiva, da parte della polizia municipale – dichiara Sofia – non porterebbe a risultati definitivi a lungo termine. Da qui la proposta del Consigliere di installare paletti dissuasori e semafori nei punti “strategici” del viale Mario Rapisardi per ottenere finalmente una circolazione stradale più sicura con i marciapiedi devono tornare ad essere spazi esclusivamente pedonali e non posteggi aggiuntivi per moto e scooter oppure mercatini a cielo aperto. Sensibili cambiamenti frutto delle tanti segnalazioni, raccolte dal sottoscritto, da parte sopratutto di studenti, mamme con passeggini al seguito e anziani che rischiano di essere investiti ogni volta che devono attraversare la strada- in particolare nelle ore serali- oppure si ritrovano, sui marciapiedi, a dover fare lo slalom tra le auto posteggiate fin quasi l’ingresso di case e negozi. Nessuno nel quartiere ha dimenticato, pochi anni fa, la tragica morte di un pensionato travolto da un pirata della strada mentre stava attraversava il viale sulle strisce pedonali. L’uomo era appena uscito da casa sua per andare a buttare la spazzatura. Doveva essere un breve tragitto. Invece, la tragedia. Da qui i sopralluoghi, le sedute itineranti e le conferenze dei servizi, con gli altri colleghi della commissione comunale alla Viabilità, per fare in modo che simili disgrazie non si ripetano più sul viale Mario Rapisardi. Opere necessarie anche per ottenere spazi delimitati per gli automobilisti dove lasciare la propria vettura. L’area, infatti, è una zona densamente abitata e centinaia di attività commerciali e con pochi parcheggi a disposizione. Con questa soluzione si potrebbe evitare almeno la piaga della doppia fila ed ottenere finalmente una viabilità più scorrevole nel quartiere.

Aurora Pennisi