Un successo in tanti messaggi di speranza

0
1333

Nicolò Mannino e i giovani dell’ANPAS Croce Bianca

Misilmeri (PA) – Nicolò Mannino e i giovani dell’ANPAS Croce Bianca: un successo in tanti messaggi di speranza. «Nei loro occhi la bellezza e la gioia di vivere, nel loro cuore il desiderio di un mondo più bello e pulito ricco di valori veri per i quali uomini come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino hanno dato la vita.  Stiamo parlando degli studenti di diverse scuole del capoluogo siciliano, arrivati da Palermo, Bagheria, Misilmeri, che hanno dato corpo al Campo Scuola/Giovani sul tema “Anch’io sono la protezione civile” organizzato dall’ANPAS – Croce Bianca con la preziosa partecipazione dell’Associazione “Leali” – Le tende sono sistemate nel piazzale del campo sportivo di Misilmeri e tutto intorno sa di semplicità, ordine, collaborazione e tanta voglia di mettersi in gioco. Fabio La Mantia, collaborato dalla sua splendida famiglia (moglie e figli) ha curato tutto nei particolari. Persona del fare e della gioia vera, Fabio La  Mantia ha stilato un programma di tutto rispetto coinvolgendo la Polizia di Stato, i Vigili Urbani, la base militare di Boccadifalco, e tante altre realtà impegnate nel territorio proprio nel settore della protezione civile. Non poteva mancare l’invito e la partecipazione del Parlamento della Legalità Internazionale che ha avuto due giorni di impegno con i giovani. Giovedì 24 agosto alle ore 12.30 visita presso la sede di presidenza a Monreale, sabato 26 agosto l’incontro a “Tu per tu” con il Presidente Nicolò Mannino il quale è stato avvolto da tanta stima affetto e simpatia da parte dei giovani. Una lezione di vita e di incoraggiamento a credere in un presente di riscatto e di bellezza, quella svolta da Nicolò Mannino al Campo/Giovani, una di quelle che è rimasta incisa nel cuore dei tanti studenti che hanno ascoltato con interesse e piacere e con tantissima attenzione quanto detto dal Presidente del Parlamento della Legalità. Nicolò Mannino è stato chiaro “Siamo chiamati a vivere la vita a colori non come fotocopie in bianco e nero per imitare gli altri. Noi siamo più dei carnefici di cosa loro e proprio per questo non dobbiamo mai dimenticare il sacrificio di chi ha siglato con la vita una autentica pagina di storia”. A conclusione dell’intervento, a tutti è stata regalata una “lettera aperta” dal titolo: “Insieme Capaci di Crederci”. I giovani si sono dileguati e da diverse parti e luoghi hanno risposto scrivendo pagine di riflessioni e tanti biglietti dove a suggerire una risposta è stato il silenzio del cuore e la voglia di non subire più l’arroganza della violenza”. Dopo un po’ di tempo ecco ritornare l’esercito dei giovani e tutti a consegnare il proprio biglietto firmato con tanto di nomi e anni. La parola dominante per Nicolò Mannino è “Grazie”. Sì la gratitudine per aver dato due giorni di attenzione e di dialogo puro senza parole plastificate e retoriche. Non, è proprio lo stile di Nicolò Mannino. Lui ti guarda negli occhi e va diritto al cuore senza “ma” e senza “se”. I biglietti e le lettere oggi sono in mano a Fabio La Mantia che ha promesso di pubblicarli in un opuscolo insieme alle foto del campo. Fabio La Mantia ne è certo: “Queste voci dei nostri giovani ci aiuteranno a comprendere le loro speranze e ci aiutano a dare consistenza a quanto sta racchiuso nel loro cuore”. Un arrivederci al Convegno Nazionale del Parlamento della Legalità fissato per l’8 e 9 settembre a Poggio San Francesco, nel Centro di Spiritualità per riflettere sul tema “Coerentemente liberi”. I giovani hanno detto che saranno presenti e visto gli abbracci dati a Nicolò Mannino mentre lasciava il capo scuola, siamo certi che non mancheranno. Ancora una volta è il caso di dire che “al cuore non si comanda”».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo