Salvo Grasso si candida all’Assemblea regionale siciliana

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Palermo – Dopo un periodo di consultazione con la base del partito e con i vertici regionali e nazionali, il segretario provinciale catanese di Sinistra Italiana, Salvo Grasso, annuncia la sua candidatura all’assemblea regionale siciliana. Palagonese, classe 1988, a 15 anni si tessera per la prima volta con Rifondazione Comunista dove milita per più di dieci anni, ricoprendo vari ruoli provinciali nelle giovanili.

Fino al 2012 quando, a soli 23 anni, è il più votato al Consiglio comunale di Palagonia dove entra e viene nominato presidente. Uno dei più giovani della provincia di Catania. Nel 2013 aderisce a SEL facendo parte dell’esecutivo provinciale. Fino al 2017 quando SEL si scioglie e nasce Sinistra Italiana. Partito nel quale, partecipando anche al congresso fondativo di Rimini come delegato di Catania, Grasso entra a far parte dell’assemblea nazionale.

“La mia idea – spiega il segretario provinciale – è quella di farmi portavoce delle esigenze del mio territorio. Amo il mio paese e questo passo mi sembra doveroso per rappresentare i braccianti agricoli che oggi hanno sempre meno diritti”. “Ma non solo – continua Grasso – mi candido per farmi portatore delle istanze della nostra agricoltura. I prodotti tipici, come gli agrumi, devono essere tutelati sempre di più dalla Regione. Per le migliaia di famiglie dimenticate dalla politica, per i giovani e per gli studenti. Vorrei infatti che il diritto allo studio fosse completamente gratuito per le fasce meno abbienti”. “Lo faccio per tutti i precari dalla scuola agli enti locali – chiarisce ancora – per risolvere il nodo dei rifiuti delle discariche di Motta, e per trasformare la nostra provincia. Nella fattispecie vorrei che il Calatino diventi patria della cultura, della agricoltura, e della accoglienza”. “Credo che in questi anni la figura del deputato regionale si sia allontanata dal suo ruolo principale – conclude – quello cioè di essere a stretto contatto con i problemi quotidiani della gente. La politica è bella e chi la esercita deve dare risposte concrete ai problemi reali della nostra terra”. Sulla candidatura di Claudio Fava a presidente della Regione, Grasso aggiunge soddisfatto: “Lo sosterremo sicuramente, è un ottimo nome e la sua storia parla chiaro”.

D.S.