Luci ed ombre del regolamento di Polizia Municipale

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CataniaIl regolamento della polizia urbana , approvato ieri dal consiglio comunale, presenta luci ed ombre. Una novità positiva, introdotta grazie ad un mio emendamento, è la sanzione di 100 euro per chi non tiene al guinzaglio il proprio cane nelle aree pubbliche, ivi comprese le spiagge e la scogliera. Ma gran parte delle proposte migliorative, avanzate dal sottoscritto e da altri consiglieri, sono rimaste inascoltate  e l’impianto conserva un carattere populista che non migliora le politiche a tutela del decoro urbano. Anzi, l’ art. 17 cancella, come un colpo di spugna,  il regolamento sul decoro urbano approvato nel 2015 al termine di un percorso partecipativo che ha visto il coinvolgimento di associazioni, istituti scolastici e ordini professionali. Il nuovo regolamento cancella, altresì,  l’ordinanza del sindaco avente per oggetto la prevenzione incendi che stabiliva misure più stringenti per i proprietari dei terreni. Il daspo nei confronti dei parcheggiatori abusivi, Introdotto all’art. 4,  si è rivelato inefficace nelle città che lo hanno già sperimentato. Pertanto, in alternativa al daspo, auspico l’applicazione del Testo unico della pubblica sicurezza, come suggerito nei giorni scorsi dalla Prefettura, che prevede la denuncia penale e una pena fino a due anni per chi esercita abusivamente l’attività di parcheggiatore. Invece. Ma è soprattutto la scelta scandalosa  dell’Amministrazione , avallata dal consiglio, di punire con una sanzione di 100 euro gli ultimi, i lavavetri e chi chiede l’elemosina, ad avermi indotto ad astenermi dal voto finale sul provvedimento.

Alessandro Acquaviva

Consigliere comunale