Massimo Gaudina è il nuovo capo della sede di Milano della rappresentanza della Commissione europea in Italia

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Bruxelles – Massimo Gaudina, di nazionalità italiana, assumerà il proprio incarico oggi. Con 30 anni di esperienza, di cui 20 nell’ambito della comunicazione istituzionale dell’UE, rappresenterà la Commissione europea e incoraggerà il dibattito sulle questioni europee, principalmente nell’Italia del Nord.

 

Negli ultimi otto anni Gaudina è stato capo dell’unità Comunicazione presso il Consiglio europeo della ricerca (CER) a Bruxelles. In tale veste ha pianificato e coordinato la strategia di comunicazione del CER, promuovendone gli inviti a presentare proposte e le storie di successo. Tra il 2007 e il 2009 ha lavorato presso la direzione generale della Comunicazione della Commissione, dove è stato responsabile dei partenariati con gli Stati membri sulle azioni di comunicazione, del progetto “Spazi pubblici europei” (spazi aperti al pubblico negli edifici della Commissione europea dei vari Stati membri, dove i cittadini possono approfondire le loro conoscenze sull’UE) e delle iniziative rivolte ai giovani e alle scuole. Tra il 2004 e il 2007 ha lavorato presso la rappresentanza della Commissione europea a Roma e, tra le mansioni svolte, ha organizzato le celebrazioni per il 50º anniversario dei trattati di Roma e lanciato lo Spazio pubblico europeo presso i locali della rappresentanza.

 

Massimo Gaudina ha iniziato a lavorare per la Commissione europea nel 1994 come responsabile della comunicazione e prima di allora ha lavorato come giornalista in Italia.

 

Laureatosi in Scienze politiche all’Università di Torino, Gaudina, oltre all’italiano che è la sua lingua madre, parla correntemente inglese, francese, spagnolo e ha una conoscenza di base dello svedese.

La Commissione europea ha uffici di rappresentanza nei 28 Stati membri, affiancati da uffici regionali a Barcellona, Belfast, Bonn, Cardiff, Edimburgo, Marsiglia, Milano, Monaco di Baviera e Breslavia. Gli

uffici di rappresentanza permettono alla Commissione di essere presente negli Stati membri dell’UE, collaborando con le autorità nazionali e le parti interessate e informando i media e l’opinione pubblica

sulle politiche dell’UE. Le rappresentanze hanno inoltre il compito di informare la Commissione in merito agli sviluppi di maggior rilievo negli Stati membri. Dall’inizio della Commissione Juncker i direttori delle rappresentanze sono nominati dal Presidente e fungono da suoi rappresentanti politici nello Stato membro di distaccamento.