Hanno spento il sorriso di Noemi: “Non è amore se ti fa male”

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Un amore malato  ma chiamarlo amore non si può

Palermo – La pazzia di un uomo , di un ragazzo che uccide e  che fa male, una pazzia che per una ragazza può essere scambiata a prima vista  per amore. La storia di Noemi è già triste , perché alle autorità la mamma aveva denunciata il ragazzo per comportamenti violenti ,poteva essere quindi evitato questo orrendo omicidio, poteva essere evitata questa brutta storia, e oggi Noemi avrebbe potuto continuare a sorridere e a pensare al suo futuro. Un ragazzo pazzo ha deciso che lui doveva porre fine ad una vita, doveva spengere il sorriso di Noemi, e molti possono essere i responsabili da ricercare, a molti si possono dare colpe, ma una cosa in assoluto emerge questo non era “Amore”.

In Italia ogni due giorni una donna viene uccisa. Solo lo scorso anno sono state 120 le vittime ammazzate da un marito, fidanzato o convivente, quasi sette milioni di donne hanno subìto qualche forma di abuso nel corso della loro vita. Dalle violenze domestiche allo stalking, dallo stupro all’insulto verbale, la vita femminile è costellata di violazioni della propria sfera intima e personale.

Concludo con un tratto del testo della canzone Alex Britti – Perché?-  dedicata contro le violenze sulle donne-

se una donna perdona comunque  e non urla la sua verità non potrà aiutarla nessuno e la vita non ritornerà

arduino@gdmed.it             Francesco Paolo Arduino