La Polizia di Stato, in due circostanze diverse, arresta tre giovani palermitani, sorpresi a rubare motocicli

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Palermo – La Polizia di Stato, in due distinti episodi, ha tratto in arresto i palermitani Luigi Lucera e Emanuele Rubini, rispettivamente di 18 e 22 anni, colti nella flagranza del reato di tentato furto aggravato di un ciclomotore e Antonino Majorana 19enne, per i reati di furto aggravato di motociclo, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento.

Nel primo episodio una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intorno alle ore 0.15, durante il consueto servizio di controllo del territorio e di prevenzione dei reati, nel transitare in via Marinuzza notava due persone intente ad armeggiare su un motociclo Honda SH parcheggiato. Contestualmente si udiva l’allarme acustico del ciclomotore su cui i due stavano “trafficando”.

I due, accorgendosi della presenza dei poliziotti, si allontanavano repentinamente dal motociclo e saliti su un ciclomotore che era nei pressi già accesso, tentavano di fuggire. Durante il loro maldestro tentativo di fuga andavano a sbattere contro un’auto, cadendo a terra. Dopo essersi rialzati tentavano una nuova fuga a piedi, ma venivano raggiunti e bloccati dagli agenti.

Da un successivo controllo si accertava che il manubrio del motociclo Honda SH, oggetto di furto, era stato forzato ed il bloccasterzo rotto.

Il secondo episodio ha visto, ugualmente impegnati i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura che sono intervenuti in via dell’Arsenale, dove su linea di emergenza ‘113’ era stata segnalata la presenza di tre giovani intenti ad armeggiare su un motociclo parcheggiato in strada.

Giunti sul posto, gli agenti notavano un giovane già in sella al motociclo segnalato che, alla vista della volante, fuggiva ad alta velocità in direzione di via Quinta Casa.

Ne scaturiva un inseguimento, culminato in via Eugenio Leotta, dove, due equipaggi della Polizia di Stato, ostruendo la strada, precludevano ogni via di fuga al giovane il quale, in un ultimo disperato tentativo, lanciava letteralmente il motociclo in direzione di una delle due volanti, danneggiandola. Contestualmente cercava la fuga appiedato, ma veniva raggiunto e bloccato dai poliziotti. Gli accertamenti sul posto, permettevano di constatare come l’Honda SH fosse stato forzato, infatti presentava il bloccasterzo rotto e la centralina manomessa.

Il giovane, identificato per Majorana Antonino 19enne dello Zen veniva arrestato per i reati di furto aggravato, resistenza a P.U. e danneggiamento. Indagini sono in corso per risalire all’identità dei complici.